Mystic
River
Titolo originale: Mystic
River
Regia: Clin Eastwood
Interpreti: Sean Penn; Tim Robbins; Kevin Bacon; Lourence
Fishburne; Laura Linney; Marcia Gay Harden
Sceneggiatura: Brian Helgeland
Fotografia: Tom Stern
Musica: Clin Eastwood
Produzione: USA, 2003
Durata: 137 |
Nessuno è innocente. Nessuno è
colpevole. Tutti sono vittime. Un'America devastata non tanto dai
recenti fatti di cronaca, quanto dall'evoluzione sulla priorità di
ideali e valori. La storia dei tre ragazzini cresciuti nello stesso
quartiere che vivono tre vite distinte dopo un tragico fatto che, da
bambini, ha loro segnato la vita per sempre, è tanto agghiacciante
quanto veritiera nella messa in scena dei sentimenti.
Tre bambini stanno giocando
tranquillamente per la strada. Si ferma un auto che carica uno di
loro, Dave, che verrà violentato per quattro giorni. Vent'anni dopo,
Dave si è rifatto una vita, ha una famiglia. Gli altri due bambini,
uno è diventato poliziotto, l'altro è il boss del quartiere e ha una
figlia, poco più che adolescente, che viene trovata morta in un parco
pubblico. I sospetti, naturalmente, cadono su Dave.
«È come se quel maledetto giorno
fossimo saliti tutti e tre su quell'auto» dice Kevin Bacon che suo
malgrado si ritrova a indagare sull'omicidio. E ancora: «Dio torna a
fare i conti con il nostro passato». Fin dalle prime battute viene
dichiarata la direzione del film: nessun percorso di redenzione, solo
punizione per il proprio passato. Nessuno dei protagonisti è
destinato ad avere pace per le proprie azioni. Da vittime tutti siamo
destinati a diventare carnefici.
Il regista Clint Eastwood firma,
insieme a Gli spietati e Un mondo perfetto, una delle
sue opere cinematografiche più riuscite, sentite, complete. Mystic
River è un'opera d'atmosfera, di sentimenti ed emozioni. Molto lo si
deve anche alla storia tratta da un romanzo di Dennis Lehane.
Eastwood crea così un film in cui i sentimenti di odio e vendetta
lasciano, in un finale dei più belli e significativi dell'ultimo anno
e giocato solo sugli sguardi, ben poco spazio al rimorso e alla
speranza.
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