Una coppia felice, una vita agiata e tranquilla, entrambi lavorano,
non hanno figli, benestanti: il tutto viene sconvolto dalla improvvisa
morte di lui. Lei rimane sconvolta, ma a farla cadere ancora più nel
baratro della disperazione è scoprire che suo marito, quello che ha
sempre conosciuto e di cui si è sempre fidata, ha da sette anni un
amante. La donna a tutti i costi vuole conoscere laltra Lei. Ma unaltra
realtà dovrà affrontare: laltra lei è un lui.
Tocco leggero, mano delicata, senza cadere mai nella banalità o
nella volgarità di costume, Le fate ignoranti raggira lostacolo
dellomosessualità facendolo accettare come parte integrante della
realtà circostante, ovvero quello che da anni si tenta di far convivere
con la paura del diverso.
Questo bel film di Ozpetek affronta il tema dellomosessualità in
una nazione come lItalia dove finora è quasi sempre stato deriso o
rappresentato per stereotipi: ci si lascia coinvolgere dal pensiero e
dalla necessità dei protagonisti della propria ricerca di felicità, ci
si lascia coinvolgere dalle loro esigenze, dai loro desideri, dal loro
sentirsi persi senza una direzione, sia che il problema da affrontare,
come la morte della persona amata, riguardi un omosessuale o un etero, limportante
è che si trattasse di amore: ma quale amore è definibile come tale?
Dire la verità alla persona amata o nascondere la verità per volere la
sua felicità? Non sempre la verità è sinonimo di giustizia, sembra
voler dire il film.
Il finale aperto e poetico, lascia una speranza che, distrutta allinizio
del film, vuole andare a costruire un mondo per entrambi i protagonisti:
lapertura a nuovi pensieri e allaccettazione delle idee altrui,
non deve essere finalizzata a se stessi ma alla costruzione della
tolleranza.
Accorsi e la Buy dimostrano essere due grandi attori, forse i
migliori sulla piazza. Il primo sta vivendo un momento doro sia con Lultimo
bacio di Muccino che con La stanza del figlio di Moretti; la
Buy che ha dato una grandiosa prova di sé in Fuori dal Mondo due
anni fa, conferma di essere in piena maturazione: pare infatti che più
va avanti con letà, più diventi brava.