Chiedimi
se sono felice
Titolo originale: Chiedimi
se sono felice
Regia: Aldo, Giovanni & Giacomo e Massimo Venier
Interpreti: Aldo, Giovanni & Giacomo; Marina Massironi;
Antonio Catania; Silvana Fallisi
Sceneggiatura: Aldo, Giovanni & Giacomo; Massimo Venier;
Paolo Cananzi; Walter Fontana
Fotografia: Arnaldo Catinari
Musica: Samuele
Bersani
Produzione: Italia, 2000
Durata: 105 |
Due amici, che non si
parlano da anni, sono costretti a rivedersi e ricordare il passato
durante il viaggio che li porterà da un terzo amico morente. Tre anni
prima i tre uomini erano molto uniti convinti di voler mettere in
scena a tutti i costi "Sirano De Bergerak". Attori uniti
dalla passione per il teatro, i nostri eroi tentano di guadagnarsi da
vivere facendo uno la statua vivente in un supermarket, laltro
doppiando film di serie B e il terzo la comparse allopera. Ma
qualcosa ha letteralmente cambiato la loro vita.
Il cinema italiano si affida al toccasana natalizio che sono Aldo,
Giovanni & Giacomo. Ormai morti e sepolti i grandi fasti delle
feste degli anni novanta che videro protagonisti tutti gli inverni i
fratelli Vanzina, ora è la volta dei tre affiatati comici. Con Tre
uomini e una gamba avevano fatto star male il pubblico con grasse
risate; con Così è la vita, la maggior parte degli spettatori
è rimasta delusa dalla non eccelsa comicità che ricalcava un po
troppo la formula del primo; con Chiedimi se sono felice rischiano:
rischiano perchè abbandonano una formula collaudata nei film
precedenti: road-movie, gag a raffica, citazionismo cinematografico
(presente anche qui, seppur in tono minore)...
Il risultato? Purtroppo il film perde qualche cosa che era la
caratteristica fondamentale del trio: non il far ridere, ma linvenzione
comica. Nonostante una sceneggiatura non eccellente, confezionano
comunque una pellicola che ha un suo stile: una prima parte un po
lenta, viene soppesata bene da una seconda più movimentata e
originale. Salva il film anche una buona regia al servizio di una
storia, seppur semplice, più malinconica del solito: questa volta i
tre comici sembra abbiano voluto puntare di più sulla compattezza dei
sentimenti che sulle caratterizzazioni dei personaggi.
Ottime come sempre le musiche: oltre a Teorema di Marco
Ferradini che viene troppo abusato nel trailer, fanno da cornice al
sentimentalismo della storia le ottime canzoni di Samuele Bersani, il
più bravo dei giovani cantautori italiani. Chi si aspetta di ridere
come con Tre uomini e una gamba, può rimanere molto deluso;
con Chiedimi se sono felice non si ride, si sorride.
|