Brendon Teena è il nome del ragazzo che a Falls City e
dintorni fa strage di cuori delle ragazze che lo definiscono "il più carino e
gentile del mondo". Ma lui in realtà è Teena Brandon, una ragazza che non accetta
la propria sessualità. Inevitabilmente scoperta, questo comportamento, unito al
conservatorismo di provincia, la porta inevitabilmente alla tragedia senza però prima
aver conosciuto lamore di Lisa.
Film indipendente americano che sbaraglia Hollywood. La capitale del cinema è andata
in delirio per questo film acclamando totalmente soprattutto le interpreti. Budget
ridottissimo, 2 milioni di dollari (4 miliardi, costo medio di un film italiano), la
pellicola si basa sulla storia vera di Teena Brandon, la ragazza che nel 1993 venne
stuprata e assassinata da tre ragazzi che non accettavano la sua scelta di voler essere a
tutti i costi un ragazzo. Non un film sui diversi quindi, ma un film
sullintolleranza.
La giovane regista Kimberly Peirce iniziò a lavorare alla storia poco dopo il fatto,
realizzando prima un documentario The Brandon Teena Story che comprendeva
interviste ai veri protagonisti della vicenda, e poi si è adoperata per trovare i fondi
per la realizzazzione. Fondi avuti dalla Killer Film, casa simbolo degli ultimissimi
indipendenti americani che stanno rivoluzionando il cinema (Kids; Happines; Velvet
Goldmine) e che stanno dimostrando come delle piccole storie molto forti possono,
senza tanti soldi, dare molte emozioni in più di un film costato 50 volte tanto.
La protagonista, Hilary Swank, ha subito una vera e propria metamorfosi per questa
interpretazione: due ora di palestra al giorno, fascia elastica per nascondere il seno,
esercizi particolari per far risaltare gli zigomi. Gli stessi suoi amici quano andava in
giro non la riconoscevano scambiandola per un ragazzo. Impegno straordinario per una
ragazza che arriva dalla televisione (Beverly Hills e Buffy
lammazzavampiri). Impegno premiato sia con un Golden Globe (premio
internazionale della criticha) che con il premio più ambito del cinema per un attrice:
lOscar come Miglior Attrice Protagonista.
Insomma, un bel film che colpisce proprio per la vita messa dentro dai realizzatori i
quali credevano fermamente nella storia. Ma attenzione, chi lo prende solo come un
filmetto con cui passare la serata rischia di annoiarsi e di non trovarlo questo granchè
soprattutto per leccessivo dilungarsi di alcune scene.