LE RECENSIONI
a cura di Manuel Sgarella

SITO UFFICIALE

SITO ITALIANO

bianco2.gif (812 byte)

Cinema - Il terzo capitolo della saga de "Il signore degli anelli" esce nelle sale dopo il grande successo ottenuto nelle anteprime
Il ritorno del re, pronto a sbancare i botteghini

Torna Il signore degli anelli, questa volta con il capitolo definitivo Il ritorno del re. Dopo che i cinema di tutta Italia hanno registrato il tutto esaurito per le maratone di 12 ore (che comprendevano le visioni in un pomeriggio di tutti e tre i film della saga), ora tocca alla normale programmazione essere assediata dalle quasi mille copie in circolazione (una sola su tre programmerà il film nel prossimo fine settimana). Questa situazione è destinata, come si prevede, a far diventare il film il miglior incasso della stagione. La trilogia diverrebbe così la più vista di tutti i tempi, più di Star Wars, più di Alien o Indiana Jones. A contendergli il titolo potrebbe essere solo Harry Potter, ma il terzo capitolo deve ancora uscire.

A parte gli incassi, resta il fatto che la trilogia de Il signore degli anelli entrerà sicuramente nella storia per aver realizzato l'impossibile. Maghi, elfi, orchi, draghi, hobbit, stregoni. Il libro che ha inventato il fantasy è diventto finalmente un film degno di nota, una pellicola che ha la grande ambizione di diventare quello che è il libro, una storia senza tempo, non contestualizzata in un determinato periodo storico e quindi, per definizione, eterna. Insomma, in due parole, un capolavoro.

Peter Jackson ha dedicato sette anni della sua vita a questa opera e oggi è il regista più pagato della storia (per girare il remake di King Kong, suo prossimo film ha "accettato" una paga da 30 milioni di dollari). Si dice che, man mano che proseguivano le riprese, durate circa un anno in Nuova Zelanda, Jackson prendesse sempre più le sembianze di un hobbit, girando persino a piedi scalzi sul set. Ma è solo una delle storie e degli aneddoti che, col tempo, andranno a contornare il mito della saga.

Restano i fatti, e i numeri, inconfutabili. Il terzo capitolo della saga conta la più grande battaglia del cinema: la battaglia dei Campi di Pellenor è uno dei momenti cruciali del film e vede schierati oltre 600 mila tra orchi, troll e altre creature, e ben 6 mila cavalieri. I due precedenti film hanno ottenuto "solo" sei premi oscar in totale (quattro il primo, due il secondo). Si dice che con le prossime nominations, che saranno rese note il prossimo 27 gennaio, si voglia premiare l'intera opera. Ma Hollywood avrà il coraggio di premiare una storia fantastica? Una storia non di facile lettura e curata nel dettaglio? In cui gli effetti speciali sono usati al fine della storia? Sarà molto difficile...
Il libro de "Il signore degli anelli" ha proseliti in tutto il mondo, tanto da sembrare quasi una religione. Il grande successo ottenuto da Jackson, e che solo un tolkeniano non americano poteva ottenere, è stato in primis quello di non deludere questo popolo di hobbit cinefili.

 

bianco1.gif (833 byte) bianco2.gif (812 byte) bianco3.gif (854 byte)