| Arriva
nelle sale il terzo capitolo della saga letteraria più conosciuta al
mondo. Nuove magie, nuovi amici e nemici per il maghetto di Howgarts
che dovrà vedersela con l'assassino dei suoi genitori Harry
Potter al bivio: bambino o
adolescente?
Puntuale
come ogni anno ecco tornare Harry Potter. Questa volta il maghetto di
Howgarts si troverà alle prese con l'uomo accusato di aver ucciso i
suoi genitori.
Mentre nelle librerie ha fatto il tutto esaurito, seppur con critiche
non entusiaste, il quinto capitolo della saga del piccolo mago avviata
da J.K. Rowling, arriva nelle sale cinematografiche di tutto il mondo,
il 4 giugno, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, terza
puntata della serie cinematografica.
Più cupo, gotico e con una maggior presenza di fantasmi e ombre,
questa terza avventura è una sorta di film di formazione che
racconta, come dice lo stesso regista, il passaggio dall'infanzia
all'adolescenza dei giovani protagonisti. Ancora presente l'ironia che
caratterizzava gli altri film, ma in tono molto minore perchè questa
volta Harry dovrà conoscere anche i mostri che sono dentro di lui. (immagini:
"©2004 Warner Bros. Ent. Harry Potter Publishing Rights ©J.K.R")
Un
cambio di stile che per molti critici era necessario per rinnovare la
saga. E, a quanto pare, il camb io
sembra abbia generato un successo: questo terzo capitolo piace a
grandi e piccoli, nonostante incuta decisamente una maggiore paura. Il
regista non è più Chris Colombus, che si occupò sia di Harry
Potter e la pietra filosofale che di Harry Potter e la camera
dei segreti. Questa volta dietro la macchina da presa c'è il meno
conosciuto 43enne messicano Alfonso Cuaron, già regista di un piccolo
film di formazione, tanto ambiguo quanto bello, Y tu mama tambien.
I
protagonisti della storia sono sempre gli stessi, naturalmente più
cresciuti: Harry, Hermione e Ron. Intorno a loro, durante il terzo
anno del corso di stregoneria, sempre i "vecchi" personaggi
come Albus Silente, Malfoy, Hagrid, il professore Severus Piton. Ma ci
sono anche molte novità. Questa volta il cattivo di turno non è
un'entità astratta, un mostro o una creatura particolare, ma Sirius
Black,
l'uomo fuggito dalla prigione di Azkaban dopo 12 anni di prigionia e
accusato dell'omicidio dei genitori di Har ry
Potter. Il ragazzo dovrà quindi vedersela direttamente con il proprio
passato.
Vi saranno anche altri nuovi personaggi come lupi mannari o ippogrifi.
Ma anche i temibili "dissennatori", i succhiatori
d'anime che si trovano a guardia della prigione di Azkaban, oppure gli
"animagus", i maghi che si trasformano volutamente in bestie
feroci. Altre "new entry" nel mondo di Howgarts saranno la
professoressa di divinazione Sibilla, interpretata da Emma Thompson, o
il topino Crosta, che si trasformerà in Peter Minus, il maggior
nemico di Harry.
Per
meglio affrontare la storia e una nuova visione del film, il giovane
regista Cuaron ha fatto vedere più volte ai tre protagonisti
I quattrocento colpi di Truffaut «perché il tema del film era
esattamente lo stesso - dice Cuaron -: il passaggio dall’infanzia
all’adolescenza».
Intanto, mentre il mondo è in attesa del penultimo libro della saga
(il sesto), è già in lavorazione, in fase di ripresa da tre
settimane, il quarto capitolo cinematografico (i giovani interpreti
crescono in fretta!) Harry Potter i il calice di fuoco. Dietro
la macchina da presa non c'è più Cuaron, nonostante le insistenze,
ma Mike Newell, navigato regista inglese già autore dei film di
successo e ironici come Quattro matrimoni e un funerale.
Intanto il giovane attore protagonista ha dato la sua ipotesi su come
potrebbe concludersi il settimo libro (l'ultimo della saga, non ancora
scritto dalla Rowling): Harry Potter potrebbe non sopravvivere. E già
i piccoli e grandi fans sono in subbuglio.
GALLERIA
FOTOGRAFICA
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