Nuove
scene, effetti speciali potenziati e colonna sonora rimasterizzata,
non cambiano la sostanza dell'eterna parabola sull'amicizia che vuole
combattere la paura del "diverso"
E.T. torna nelle sale per festeggiare i
suoi primi 20 anni
Tutti
lo conoscono, tutti sanno chi è, eppure c'è ancora qualcuno che non
ha mai visto E.T. L'extraterrestre. E molti altri invece
avrebbero voluto vederlo al cinema. Da venerdì 29 marzo l'occasione
si ripresenta per tutti nelle sale italiane. Il capolavoro di Steven
Spielberg festeggia i suoi 20 anni con una nuova riedizione, completa
di alcune scene inedite, effetti speciali potenziati e una colonna
sonora rimasterizzata.
E.T.
è la storia di un extraterrestre che, dimenticato sulla Terra dai
propri simili, fa amicizia con il giovane Elliot e i suoi fratelli.
Saranno proprio loro a doverlo nascondere sia ai genitori, sia alla
Nasa che vorrebbe catturarlo per compiere esperimenti. La trama è
ormai delle più note nella storia del cinema, ma quello che più
conta è che questa parabola sull'amicizia, sulla capacità di
accettare il "diverso" affrontando obiettivamente la paura
senza pregiudizi, torna nelle sale in un periodo desideroso di buoni
sentimenti.
Per
inteso non si tratta di un film buonista ed è banale definirlo una
semplice "americanata". E.T. è stato
realizzato nel 1982 ed è stato un successo in tutto il mondo, non
solo per i bambini. La storia e la regia di Spielberg puntano il dito
proprio contro l'incapacità dell'uomo di voler vedere i sentimenti di
fronte alle diversità, contro quello che non si accetta perché non
si conosce, contro quello che si preferisce combattere e annientare
piuttosto che conoscere e condividere. Un film che può far ridere e
piangere, allo stesso tempo, grandi e piccoli.
Vincitore
nell'82 di ben tre premi Oscar (suono, musica, effetti speciali), il
film di Spielberg, nelle sale dal 29, nella sostanza non cambia
assolutamente dall'originale. Sono semplicemente state inserite delle
scene che vogliono approfondire l'amicizia tra Elliot ed E.T. e che
furono tagliate soltanto perchè servivano degli effetti speciali più
potenti. Inserimento reso oggi possibile grazie alla tecnologia
digitale. E.T. L'extraterrestre è una di quelle poche
storie senza tempo capaci di catturare i bambini di qualsiasi età:
perderne la visione, avvolti dalla magia di una sala cinematografica,
sarebbe davvero imperdonabile.
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