La
domanda di Varesenews
RIFORMA
MORATTI -
È opportuno che un bambino vada a scuola a 5 anni e mezzo?
Sarebbe
stupido sacrificare l'ultima parte dell'eta' del gioco e
della spensieratezza per occupare già a 5 anni il banco di
scuola.
Se poi pensiamo che questi bambini dovranno, dopo il periodo
dedicato agli studi, lavorare fino .... alla tomba, dico
semplicemente : "ma lasciateli giocare!!!!"
Luca
Domimioni
Assolutamente no, questa scelta è in contrasto con i
principi fondamentali dello sviluppo psicologico del
bambino, il quale, anche se apparentemente rapido e sveglio,
non è ancora maturo per apprendimenti sistematici , che
richiedono concentrazione e riflessione.
Come papà di una bimba di questa età non intendo avvalermi
di questa possibilità , ritenendola dannosa per lei.
Anche le insegnanti con le quali ho parlato , più d'una,
per conoscenza e amicizia , si sono dette contrarie
all'abbassamento dell'età per la sc. elem., partendo dalla
loro esperienza professionale, che ritengo valida e da
tenere in grande considerazione.
I 6 anni rimangono un punto fermo.
Regis Raymond Dal Cero
Mi ripeto: faccio riferimento alla mail inviata poco
tempo fa, nelle quali sostengo, motivandole, le ragioni di
un forte NO a questa scelta, di cui non sappiamo neppure
quali siano le motivazioni pedagogiche e della psicologia
dell'età evolutiva scelte dal Ministero dell'Istruzione.
A proposito: è stato ufficialmente tolto il termine
Pubblica e tanto basti per capire in che direzione va il
nuovo corso.
Grazie per l'attenzione dedicata ad un tema così
importante, che sta passando sotto silenzio.
Dr. Gabriella Ponti psicologa e docente scuola sec.
superiore Psicologia
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