Somma
Lombardo - Aperte
le iscrizioni a "La Giocomotiva", per i bambini
dai 3 ai 36 mesi con numerose attività e servizi per tutte
le esigenze delle famiglie
Nasce un
nuovo nido che unisce aziende e territorio
(21
settembre 2004) A Somma
Lombardo, a due passi dall’aeroporto di Malpensa sta
nascendo un vero e proprio "villaggio del gioco",
caratterizzato da una serie di servizi che rispecchiano e
soddisfano i bisogni e le esigenze dei più piccoli: l'asilo
nido "La
Giocomotiva".
Struttura totalmente nuova, ricavata dagli spazi di uno
stabile in via del Barchello, 10 (traversa di via Giusti),
allestita e arredata in modo da offrire ai bambini un luogo
accogliente e familiare.
Un nuovo nido, dunque, che accoglie bambini dai 3 ai 36 mesi
e che, in linea con la pedagogia e la psicologia moderne,
individua nel gioco il più importante e naturale stimolo
per l'apprendimento in ogni fascia d'età. Di qui anche la
scelta del nome,"La Giocomotiva", il cui logo è
rappresentato proprio da un trenino.
«Se l'approccio ludico è il propulsore de La Giocomotiva -
spiega Chiara Montanari, responsabile della struttura - i
binari sui quali si direziona la nostra metodologia sono
quelli ispirati alla Teoria delle Intelligenze Multiple di
Howard Gardner in virtù della quale viene ampliato l’osservazione
e lo stimolo nei confronti dei bambini. Vengono prese in
considerazione non solo l'abilità logico-matematica e
linguistica, come accade di consueto a scuola e nella nostra
società, ma tutto lo spettro delle loro potenzialità,
quindi anche quella musicale, spaziale, corporeo-cinestetica,
personale, naturalistica ed esistenziale.
Gli spazi interni ed esterni del nido sono stati pensati e
realizzati in modo da permettere al bambino di esprimere e
sperimentare tutte le sue capacità e potenzialità.
L'ampiezza della struttura e degli spazi, infatti, offre
ambienti ben definiti e accoglienti a seconda dell'età e
delle diverse capacita di ogni singolo bambino.
All’interno del nido troviamo non solo le
varie sezioni per lattanti, semi divezzi e divezzi, ma anche
una cucina, una biblioteca, la "Grande Piazza",
l'"Atelier" e, infine, ampi bagnetti che danno la
possibilità ai bambini di fare divertenti giochi d'acqua.
Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, inoltre, c'è
l'imbarazzo della scelta fra differenti angoli
quali:l'angolo dello "smonta e rimonta", l’angolo
del fabbro e del falegname, l’angolo della musica, l’angolo
naturalistico (dove i bambini possono trovare non solo semi,
germogli, piante da far nascere e crescere, ma anche terra,
sassi e conchiglie) e quello psicomotorio (per stimolare
abilità corporeo-motorie) all’interno dei quali il
bambino può sbizzarrire la sua fantasia con differenti tipi
di giochi proposti dall’educatrice specializzata o dal
bambino stesso.
«L'organizzazione degli spazi, infatti -
prosegue Chiara Montanari - vuole stimolare in ogni bambino
il senso della scoperta, l’interazione che caratterizza la
relazione tra pari, dare al bambino la possibilità di
muoversi, correre, rilassarsi, sentirsi protetto,
nascondersi; ed inoltre, vuole dare al bambino e suscitare
in lui interesse, piacere, ed un senso di calda
familiarità».
Lo spazio esterno, estremamente godibile, è
suddiviso in tre grandi aree, che si sviluppano attorno
all'edificio dove troviamo un giardino con alberi ad alto
fusto e prato, con i giochi da esterno anche per i più
piccini; inoltre i bambini possono coltivare frutta e
verdura nell’orto e nel frutteto e, infine, hanno ha
disposizione un grande prato con alberi, attrezzato con
giochi quali scivoli, sabbionaie e casette, d’estate
attrezzata con giochi d’acqua e piccola piscina.
Una nota di merito, doverosa da segnalare,
che garantisce un'alta qualità del servizio, è il rigoroso
rispetto del rapporto di un'educatrice ogni cinque bambini,
rapporto superiore alle prescrizioni di legge che, superato
l’anno di vita, richiederebbero soltanto un’educatrice
ogni otto bambini.
L’intento di questo asilo nido consiste
non solo nel rispondere a tutte le esigenze dei bambini, ma
anche nel rivolgersi a tutte le famiglie che abitano e/o
lavorano nel territorio. A tale proposito La Giocomotiva ha firmato
convenzioni con aziende limitrofe per agevolare le famiglie
con bimbi piccoli e il rientro delle mamme al lavoro.
«Uno degli obiettivi della Giocomotiva - ci
spiega Antje Müller, co-responsabile della struttura - è
quello infatti di unire aziende e territorio. In particolare
in considerazione della vicinanza all’aeroporto di
Malpensa, con le numerose aziende che intorno ad esso
ruotano, il nido fin dall’inizio è stato concepito con le
caratteristiche di un nido interaziendale. Nello stesso
tempo, tuttavia, ci premeva offrire un servizio anche alle
aziende già presenti sul territorio sommese e ai suoi
abitanti, ecco perché quasi la metà dei posti è a
disposizione dei privati».
La Giocomotiva ha una capienza di 60 posti
(10 lattanti e 50 divezzi) e, in funzione dei bisogni di
tutte le famiglie, offre orari molto elastici con diverse
opzioni di frequenza.
La Giocomotiva, inoltre, offre altri servizi
che completano l'asilo nido e ne accrescono il valore
qualitativo:un educatrice madrelingua inglese, un pediatra
presente in sede, laboratori di acquaticità e di
psicomotricità (anche pomeridiani per bambini fino a 8
anni) ed incontri di sostegno alla genitorialità, la cucina
interna biologica e soprattutto l’apertura del centro
durante tutto l'anno, agosto e vacanze comprese. Inoltre, si
segnala la loro presenza, con tanti giochi e divertimenti,
alla fiera di Varese per l’infanzia "Lísola che non
c’è" nei prossimi 24, 25 e 26 settembre.
Infine, dall’anno prossimo, La Giocomotiva
sarà anche scuola dell’infanzia con un rapporto
educatrice bambini sempre inferiore alle prescrizioni di
legge e con tutte le altre caratteristiche qualitative già
presenti all’asilo nido.
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