Varese
-Terza edizione di
un progetto che unisce il centro italiano femminile e
l'assessorato ai servizi sociali del Comune
Al via le
iscrizioni per i corsi di formazione per baby sitter
(05.07.04) È ai
nastri di partenza il terzo corso di formazione per baby
sitter organizzato dal Cif, Centro italiano femminile, in
collaborazione con l'assessorato ai servizi sociali del
Comune di Varese. Quattro incontri gestiti da medici ed
assistenti sociali che forniranno ai partecipanti le nozioni
di base per chi è intenzionato a spendersi come primo o
secondo lavoro della difficile arte del tenere i bambini.
Sopratutto a dare una mano a quelle famiglie che non
riescono a superare il muro delle lunghe attese per le
iscrizioni agli asili nido.
«In realtà - spiega William
Malnati, assessore ai servizi sociali di Palazzo Estense -
dalle nostre statistiche risulta che siano poche le famiglie
che si avvalgono di baby sitter». E anche il numero di
partecipanti medio a questi corsi, una quindicina di
persone, non induce a ritenere che questi servizi possano
offrire valide alternative al problema.
Che esiste: sui sei nidi comunali di Varese, almeno tre,
fanno sapere da via Sacco, hanno grossi problemi di attesa,
in particolare le strutture di Biumo Superiore e quella di
Biumo inferiore zona centro. Strutture che non sono in
grado, storicamente, di far fronte al bacino di utenza di
competenza.
La realtà del Cif non tiene conto di queste cifre, ma si
muove sulla base di una lunga tradizione in favore della
difesa e della tutela dei diritti femminili.
Nata nel 1945, l'associazione ha dalla sua battaglie
storiche a favore del voto femminile ed altre più legate ad
una filosofia di impegno più quotidiano.
«Il Cif - spiega la presidente varesina Graziella Rossi -
ha una struttura nazionale e ramificazioni regionali,
provinciali ed anche locali. Nel Varesotto siamo attivi a
Varese e a Saronno».
Il corso di cui domani si apriranno le iscrizioni sarà
gestito da personale medico e da assistenti sociali, in
parte legati all'amministrazione di Varese come l'ex
assessore Anna Maria Bottelli.
«Un corso aperto a tutti, uomini e donne, giovani e meno
giovani. Alla fine del corso tutti avranno un piccolo
diploma. La cosa che ci soddisfa è che molti di quanto
hanno partecipato alle precedenti elezioni hanno poi
effettivamente trovato lavoro».
Il
programma
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