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Gallarate - Nell'ambito del progetto di Agenda 21 una mostra ospiterà il lavoro dei bambini della scuola elementare Alighieri sul verde cittadino
Semaforo giallo per la sostenibilità ambientale della città

(16 giungo 2004) L’acqua, il verde cittadino, il paesaggio, i servizi pubblici, i rifiuti, l’aria, il rumore: chi sono, come stanno e che cosa i bambini possono fare per aiutarli a migliorare la loro condizione attuale.
Eccola la biografia ambientale elaborata dalle 13 classi delle scuole elementari "Dante Alighieri" del I Circolo Didattico di Gallarate nell’ambito del progetto Agenda 21. 
Dopo la realizzazione del progetto "Azione 1" che, presentando una riprogettazione dei due cortili della scuola come vorrebbero i bambini, ha fatto vincere al Comune di Gallarate e alla scuola stessa il 1° premio provinciale, è stato ora presentato un lavoro capillare e sentito, che ha coinvolto le 13 classi, sviluppando una biografia ambientale della città come la vedono e la vivono gli alunni.

Gli elaborati dettagliati e i risultati ottenuti, questi ultimi sintetizzati in brillanti e chiari cartelloni disposti in un grande pannello a forma della "S" come "sostenibilità", sono stati presentati (e sono ancora esposti nel salone scolastico di via Seprio) lo scorso fine settimana nella festa conclusiva di fine anno scolastico, che si è sviluppata proprio nello spirito di Agenda 21.
E in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gallarate, nella persona dell’Assessore delegato ad Agenda 21, Roberto Delodovici, si prevede vada a confluire in una grande mostra pubblica, in piazza Libertà, nel prossimo mese di settembre. «Un’esposizione pubblica che coinvolga tutta la città – sottolinea il direttore del I Circolo Didattico, Giuseppe Perrelli – nello spirito di compartecipazione che è proprio di Agenda 21».
Come noto, Agenda 21 è quel piano di azione a livello nazionale e locale basato su intenti e obiettivi programmatici su ambiente, economia e società, relativamente allo sviluppo sostenibile, che pone come presupposto la necessità di "cambiare registro" sul piano ambientale, economico e sociale in tutte quelle azioni ispirate al concetto di sostenibilità ambientale da fare nel XXI secolo.

La scuola elementare di via Seprio ha perfettamente sviluppato i criteri di progettazione partecipata dell’ambiente che stanno alla base del processo: innanzitutto elaborando, suddivisi per classi, le riprogettazioni dei due cortili della scuola e analizzando poi tutti i progetti in un forum compartecipato con tutti gli alunni della scuola, per arrivare a sceglierne due, uno per ciascun cortile. 
Tali progetti sono stati poi confrontati in un secondo forum con gli adulti, i genitori, ma anche i rappresentanti istituzionali del Comune di Gallarate. 
Un terzo forum ha illustrato che cosa era possibile realizzare basandosi sulle progettazioni dei bambini. Progettazioni che prevedevano recinzioni più idonee, panchine colorate, spazi di gioco e di sport, contenitori per la raccolta differenziata, ma anche, nel cortile alberato, la ricreazione dello stagno didattico che anni fa già era patrimonio della scuola elementare.

E se i progetti rientrano in quella che viene definita "Azione 1" e che ora attende la realizzazione concreta (alcuni interventi saranno già possibili quest’anno, altri sono previsti per il 2005), la biografia ambientale rappresenta la seconda e dettagliata fase di un lavoro che ha visto i bambini e gli insegnanti protagonisti attivi nella Città e per la Città, analizzandola dal punto di vista ambientale. 
Tutto questo per avere una "Gallarate città amica di tutti".

«Il lavoro dei bambini del I Circolo – spiega l’Assessore Delodovici – permette allo spirito di Agenda 21 di diventare molto efficace. Questo perché le azioni concrete contenute e descritte nell’Agenda 21 locale devono emergere da un’approfondita analisi della situazione locale, per poter incidere sulle cause dei problemi e valorizzare le opportunità esistenti».
Molto simpatica è stata l’idea dei bambini della scuola "Dante Alighieri" di chiarire con un semaforo la situazione dell’ambiente e degli aspetti da loro valutati: semaforo verde per chi sta molto bene, giallo per chi sta così e così, rosso per chi sta male: l’analisi della biografia ambientale condotta dai giovani studenti e vista nella loro ottica accende la luce verde per i parchi e i servizi pubblici; aria, rifiuti, paesaggio, acqua e rumore hanno il giallo. Ma per l’ambiente gallaratese, nessun semaforo rosso. E questo è già molto importante.

 


bambini@varesenews.it


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