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Varese - Il Ministero dell'Istruzione non ha ancora divulgato la circolare che fissa i termini delle iscrizioni. Risultato: confusione, disinformazione, genitori allo sbaraglio 
Elementari e medie, iscrizioni nel caos 

(7 gennaio 2003) Dopo la pausa natalizia che ha tenuto chiuse le scuole per circa due settimane, riprendono regolarmente come ogni anno corsi e programmi e come ogni anno si ripropone, proprio nel mese di gennaio, l'iter delle preiscrizioni alle elementari. Quest'anno con una novità: la riforma Moratti, ormai avviata già da settembre in moltissime scuole, ma che non ha mancato di portare caos e confusione. I termini delle iscrizioni, infatti, che sarebbero dovute scattare subito dopo le festività, non sono ancora stati definiti, il Ministero dell'Istruzione non ha ancora divulgato la circolare nelle scuole, normalmente distribuita nel mese di dicembre e così ogni scuola ricorre al "fai da te".
Molti sono gli istituti comprensivi che non sanno cosa rispondere ai genitori che si rivolgono alle segreterie per iscrivere i propri figli alla prima classe, come per esempio l'istituto di Casciago o il Varese 3, la maggior parte però ha deciso di autoregolamentarsi in attesa della circolare, che secondo le voci dovrebbe arrivare entro due-tre giorni. L'istituto comprensivo Varese 6, per esempio, aprirà le iscrizioni dal 16 al 26 gennaio, mentre la maggior parte delle scuole cittadine dal 12 al 24 gennaio, in genere facendo riferimento alla circolare dello scorso anno. Altri istituti, come per esempio Gavirate le hanno già aperte da tempo e termineranno il 31 gennaio, mentre per esempio Castronno ha fissato i termini dal 10 al 26 gennaio, ma facendo presente che si tratta di date momentanee, in attesa di quelle ufficiali. In quasi tutta la provincia si ripetono gli stessi casi, confusione, disinformazione, genitori allo sbaraglio che chiamano ogni giorno la scuola interessata per avere informazioni e per non rischiare di restare fuori o arrivare troppo tardi.
Di certo si sa solo che dal Ministero dell'Istruzione tutto tace, nessuna informazione neppure sul sito internet, organo ufficiale di tutto il comparto.

Argomento spinoso anche per gli uffici pubblici, come l’assessorato ai Servizi Educativi del Comune di Varese e il Csa, che non forniscono particolari notizie, stanno discutendo la questione in questi giorni, restando sempre in attesa di una voce dall’Ufficio Scolastico Regionale, prevista tra qualche giorno.

 

Loredana Sbrana
bambini@varesenews.it


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