Varese
- Pubblicato "Ecosistema bambino 2004" la
consueta classifica stilata da Legambiente sulla vivibilità
delle città per i più piccini. Bocciata la città giardino
Varese
ultima tra le città a misura di bambino
(5
gennaio 2004) Cosa porta la Befana a Varese? Un carico
di ...carbone.
Proprio non ci siamo: secondo Legambiente il nostro
capoluogo è l'antitesi della città a dimensione di
bambino.
Nell'annuale rapporto sulle politiche per l'infanzia, giunto
alla settima edizione, Varese naviga a fondo classifica, tra
le insufficienti, insieme a 13 compagni di viaggio, quasi
tutti comuni meridionali fatta eccezione di Bologna, Novara,
Parma e Rovigo.
In controtendenza, rispetto all'andamento della classifica,
la città giardino non risponde ad alcuna delle condizioni
individuate da Legambiente che favoriscono l'inserimento dei
più piccoli nella collettività.
«Il
nostro scopo non è dare premi e riconoscimenti – spiega
Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - ma
creare confronto e dialogo affinché le cose dei più
piccoli siano un progetto ampio e condiviso da tutti. Sono
dunque la partecipazione, l’aggregazione e le strutture
dedicate agli under 14 alla base del successo per le prime
della classe che hanno intrapreso un percorso che, se
continuerà, può portare a un consolidamento di una cultura
dell’infanzia fatta di protagonismo. Certamente un
percorso lento, ma che vede crescere a piccoli passi le città
dei bambini».
La classifica si basa sulle risposte ad un questionario con
7 domande incentrate su:
- le forme di partecipazione
avviate per favorire un ruolo attivo dei bambini nella città
(iniziative legate alla progettazione partecipata, ai
consigli comunali dei ragazzi, alle consulte giovanili e ai
progetti di adozione del territorio e dei beni culturali) ;
- le strutture specificamente dedicate alle politiche per
l’infanzia (vari assessorati che possono essere presenti
in un Comune);
- i servizi e le iniziative di aggregazione e di animazione
culturale;
- i progetti avviati nell’ambito della L.285/97 (azioni
per promuovere i diritti dell’infanzia e le azioni per
favorire la partecipazione allo sviluppo del territorio).
Complessivamente le
informazioni raccolte da Legambiente 2004 evidenziano che
nel 42% dei comuni si ricorre alla progettazione
partecipata, mentre nel 41% dei casi si organizzano incontri
periodici con il sindaco. Nel campo dell’aggregazione e
dell’offerta culturale vanno per la maggiore laboratori
(73%) e feste all’aperto (73%), ma da segnalare c’è
certamente la crescente organizzazione di rassegne di teatro
per ragazzi (63%).
Tutte iniziative che sembrano essere assenti a Varese,
superata anche da Milano grazie ad un modesto 74esimo posto
che vale, comunque, la sufficienza.
Per il nostro capoluogo, comunque, è la riconferma di una
situazione deficitaria già evidenziata nelle passate
edizioni.
Questi i risultati nel
dettaglio:
- OTTIMO (in ordine alfabetico):
Arezzo, Belluno, La Spezia, Pesaro, Ravenna, Reggio Emilia,
Udine.
- BUONO: Torino, Caltanissetta, Pistoia, Modena, Genova,
Firenze, Sondrio, Trento, Bergamo, Piacenza, Siena, Ferrara,
Macerata.
-DISCRETO (in ordine di posizione): Terni, Como, Foggia,
Reggio Calabria, Matera, Ancona, Vercelli, Trieste, Massa,
Cremona, Salerno, Teramo, Gorizia, Biella, Bari, Pordenone,
Isernia, Forlì, Livorno, Cuneo, Vicenza, Roma, Savona,
Campobasso, Lecce, Napoli, Potenza, Prato, Venezia, Brescia,
Perugia, Lucca, Asti, Benevento, Lodi, Palermo.
- SUFFICIENTE (in ordine di posizione): Viterbo, Lecco,
Verbania, Pisa, Pavia, Padova, Frosinone, Imperia, Rimini,
Chieti, Mantova, Taranto, Ascoli Piceno, Caserta, Verona,
Latina, Crotone, Milano, Bolzano, L'Aquila, Grosseto,
Avellino, Alessandria, Aosta, Catanzaro.
- INSUFFICIENTE (in ordine alfabetico): Agrigento, Bologna,
Brindisi, Cagliari, Catania, Cosenza, Messina, Oristano,
Novara, Parma, Pescara, Rieti, Rovigo, Sassari, Trapani,
Varese, Vibo Valentia.
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