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Varese - Per i bimbi che compiranno tre anni entro il 28 febbraio 2005, prorogate fino al 15 febbraio. Molte le incertezze sulla riforma
Materne, iscrizioni aperte fino al 31 gennaio

(27 dicembre 2003) La situazione sul fronte delle iscrizioni per le scuole materne non è delle più chiare e semplici. 
Tuttora aperte (il termine ultimo è fissato al 31 gennaio come per le primarie), le iscrizioni alle ben 26 scuole per l’infanzia della città di Varese - tra statali, comunali e convenzionate - presentano dei parametri temporali articolati, imposti dalla nuova circolare Moratti. 
I bambini che compiranno tre anni entro il 31 dicembre 2004 devono essere iscritti per fine mese, mentre i bambini che li compiranno entro il 28 febbraio 2005 potranno essere iscritti entro il 15 febbraio. Questi ultimi, però, verranno accettati solo con riserva e soltanto dopo esaurimento delle liste d’attesa dei bambini di tre anni iscritti regolarmente. «La possibilità di mandare i bambini alla materna prima dei tre anni è offerta dalla riforma Moratti, è vero, - afferma l’assessore ai Servizi educativi Antonino Papale - ma è subordinata ad alcune condizioni che purtroppo non tutte le strutture sono in grado di rispettare. Parliamo, ad esempio, di spazi adeguati, conformi alle norme di sicurezza per bambini così piccoli, più attrezzature, come la presenza di fasciatoi ed altro, più personale in grado di offrire un’assistenza adeguata. Tutto questo comporta costi elevati, che attualmente il Comune non ha a disposizione. L’unico freno è ancora dunque la mancanza dei decreti attuativi, che prevedevano fondi per le Amministrazioni comunali mirati a questo ambito. Attualmente sono quasi una cinquantina i piccoli interessati e non è escluso che si possano realizzare due nuove sezioni ad hoc per i bambini più piccoli».

Quanto alle liste d’attesa e ai posti ancora disponibili non è dato sapere un numero preciso. Ogni istituto si regola da sé: in base al numero dei bambini che quest’anno usciranno dalla materna e al numero dei bambini disabili iscritti, ogni scuola formulerà le classi e provvederà quindi ad accettare le iscrizioni secondo i criteri stabiliti dal regolamento comunale (priorità ai bambini residenti). 
«Al momento per le scuole comunali non ci sono liste d’attesa - spiega ancora Papale -. Negli ultimi due anni sono state letteralmente dimezzate. Questo grazie alle ottime convenzioni che abbiamo stipulato con scuole non comunali, come per esempio l’asilo di Casciago e di Biumo Superiore, che ha istituito fra l’altro una nuova sezione, e con due nuove classi che abbiamo aperto lo scorso anno alla Don Papetti di San Fermo e a Calcinate del Pesce. Anche se è ancora presto avanzare numeri precisi, posso dire che l’offerta da parte delle strutture comunali è cresciuta molto e risponderemo quasi al cento per cento alle richieste delle famiglie». 
I genitori interessati dunque possono consegnare la documentazione alla sede della scuola stessa per le comunali e le convenzionate, alla segreteria dell’istituto comprensivo per le statali, con richiesta di prescuola e/o doposcuola solo per i bambini con genitori lavoratori.

 

bambini@varesenews.it


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