Busto
Arsizio - Inaugurata
in via Biancardi 1 l'English School, nido e materna, voluta
e ralizzata dall'Associazione culturale Olga Fiorini
Nasce la
nuova scuola per l'infanzia bilingue
(10.05.2007
) «Avevo un sogno che piano piano si sta
realizzando", con queste parole esordisce Olga Fiorini,
fondatrice dell’omonimo Istituto Professionale, durante
l'inaugurazione dell’ "English School", nido e
scuola materna paritaria, fermamente voluta dall’ACOF
(Associazione Culturale Olga Fiorini), che si è svolta lo
scorso sabato a Busto Arsizio. Numerose le autorità
intervenute, il Sindaco di Busto Arsizio Luigi Rosa, il
prevosto Monsignor Claudio Livetti, l'assessore regionale
Gigi Farioli e l'assessore alla Cultura Alberto Armiraglio.
Entusiastica è stata la partecipazione delle famiglie e dei
bambini allietata dalla presenza di giocolieri di strada che
hanno intrattenuto i presenti.
Da più di cinquant'anni l'Acof si impegna sul territorio di
Busto per la crescita delle nuove generazioni, con un
progetto iniziale di Istruzione e Formazione, forte e
innovativo per il territorio, una proposta che col tempo si
è concretizzata, prima nell’Istituto Professionale per l’Industria
e l’Artigianato, indirizzo Abbigliamento e Moda e nell’Istituto
Professionale Servizi, Indirizzo Grafico Pubblicitario e, poi
nel Settore della Formazione Professionale. Oggi, finalmente
la realizzazione di un'idea mai abbandonata: la ripresa dell’attività
del nido e della materna "inglese", nell'edificio
di via Biancardi 1.
L'"English School"
è una scuola per l’infanzia, bilingue, che comprende
asilo nido e scuola materna. Può ospitare fino a due
sezioni di materna con 27 bambini e una del nido con
altrettanti 27 bimbi. Le attività che si svolgono dalle 8
alle 17, da lunedì a venerdì e da settembre a fine giugno,
con un campus estivo nel mese di luglio, sono animate da
insegnanti di mare lingua inglese.
La scuola è nata per dare ai bambini l'opportunità di
apprendere la lingua inglese in modo semplice e naturale,
attraverso un percorso educativo che viene proposto da educatrici
di madre lingua.
«Si tratta di un’esperienza
per noi straordinaria - spiega Olga Fiorini - I genitori dei
nostri bambini hanno subito colto la differenza, il salto di
qualità rispetto al passato; hanno premiato i nostri sforzi
con un’attenzione e una simpatia crescente verso la nostra
proposta educativa».
L'Associazione,
con l’English School, ha voluto rispondere alle esigenze
di un contesto culturale ed economico sempre più dinamico,
dove risulta importante facilitare sin dall'infanzia la
conoscenza di una lingua veicolare dell'Unione Europea,
nella prospettiva di una maggiore integrazione verso la
cittadinanza europea e, nello stesso tempo promuovere lo
sviluppo verso un'educazione interculturale che porti alla
conoscenza e al rispetto degli altri.
«La nostra è una
"vocazione" - conclude Olga Fiorini - che si
esplica nel rispondere, a vari livelli (il prossimo anno, ad
esempio, ACOF promuoverà una sperimentazione di Liceo
Scientifico del tutto innovativa) ai bisogni educativi delle
nuove generazioni, lavorando ogni giorno, faticosamente ma
gioiosamente, nella consapevolezza che i nostri sforzi
produrranno una società migliore e più giusta».
|