Castellanza
- Centinaia di
palloncini gialli si sono alzati in cielo questa mattina a
dimostrare l'interesse dei giovani per il futuro della
propra città
Insieme per una
città a misura di bambino
(8
ottobre 2003) Una
città in giallo. E' quanto è accaduto a Castellanza oggi
intorno alle 13.50, quando tutte le scuole cittadine hanno
lanciato in cielo contemporaneamente centinaia di palloncini
gialli contenenti dei piccoli semi di grano. Un grande
"grappolo" di palloncini si è sollevato anche dal
palazzo municipale, a indicare l'adesione importante della
pubblica amministrazione a un invito lanciato da un gruppo
di genitori dell’Istituto Comprensivo di Castellanza.
Stiamo parlando della manifestazione "Andiamo a
scuola a piedi", promossa a livello mondiale e
raccolta oggi dalla città di Castellanza, allo scopo di
sensibilizzare e preparare sia le scuole sia i cittadini a
pensare di "vivere la città" sempre più a misura
di bambino. Con questo imperativo i ragazzi, le insegnanti,
i dirigenti, i genitori e gli amministratori si sono
ritrovati all'uscita da scuola, davanti a ogni istituto, per
condividere insieme un'idea e un sogno-progetto: che
l’andare a piedi diventi una nostra abitudine quotidiana (nella
foto: i ragazzi dell'istituto comprensivo di via dei
Platani).
«"Andiamo
a scuola a piedi" è quasi una provocazione… –
spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Franco
Azimonti, presente alla manifestazione nel cortile
dell'istituto comprensivo di Castellanza – un'intelligente
provocazione da considerare come momento iniziale di un
progetto da continuare assieme: tra scolari, genitori,
insegnanti e quanti vorranno perseguire una proposta che non
sarà certamente di un solo giorno.
Le città sono sempre meno a misura d’uomo e ancora meno a
misura di bambino.
La nostra città, con il Sindaco Difensore dei Bambini,
porterà avanti sicuramente gli interventi necessari per
rendere la città sempre più vivibile».
Tra le ragioni individuate
dai ragazzi in classe, per prepararsi alla manifestazione in
modo adeguato insieme alle insegnanti (nella
foto), è emerso
che l'andare a scuola a piedi è divertente, perché
si conoscono nuovi amici, sano, perché permette di
fare attività fisica, sicuro, se si è accompagnati
da adulti, ecologico, perché non si usa l'auto, educativo,
perché si imparano le norme stradali e offre la
possibilità di ricoprire il proprio quartiere e soprattutto
è un modo per ricordare che le strade potrebbero essere
più sicure.
Galleria fotografica
della giornata:




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