Varese
- Intervista al
direttore della ditta appaltatrice delle mense delle scuole
dell'obbligo cittadine. Verso l'educazione alimentare dei
più piccoli
Cibi biologici e
qualità nei piatti dei bambini varesini
(17
novembre 2003) L'anno scolastico è cominciato ormai da
qualche mese e con esso le mense scolastiche. 2800 sono gli
utenti a Varese tra bambini e insegnanti, di cui 1500 per il
servizio di ristorazione scolastica (elementari e medie) e
1300 per il servizio di
fornitura derrate (asili nido e scuole materne).
Numerosi cambiamenti e novità si profilano nella proposta
che il servizio offre. Ne abbiamo parlato con il direttore
della Divisione Scuole della Ristochef, ditta che gestisce
le mense delle scuole di Varese.
Quest'anno ci sono stati alcuni cambiamenti nel servizio
mensa delle scuole. Quali
sono le principali novità?
«Per l’anno
scolastico 2003-2004, le novità principali che attendono i
bambini che ristoriamo con continuità da ormai 9
anni, sono quelle derivanti dal nuovo appalto, che è
partito il 1° gennaio 2003. Tali novità si possono
riassumere sinteticamente nei seguenti punti: - maggiore
presenza di alimenti biologici nel menù;
- un menù nuovo, con l’inserimento di nuovi piatti e
nuovi abbinamenti (per esempio lasagne vegetariane,
tortelloni burro e salvia, risotto con la zucca, polenta e
brüscit, spezzatino di vitellone);
- quattro nuovi automezzi, che consentono di dimezzare il
tempo di trasporto dei pasti, migliorandone la gradevolezza;
- inserimento di 3 self-service in altrettante scuole
elementari, che miglioreranno il sistema di distribuzione
dei pasti, garantendo con più sicurezza le temperature, e
permetteranno una certa scelta tra gli alimenti proposti.
Per quest'ultima iniziativa, che partirà dopo gennaio,
siamo ideatori e promotori insieme all’Assessorato alla
Pubblica Istruzione del Comune di Varese, i Dirigenti, i
Funzionari e la Tecnologa alimentare del settore.
Contribuirà altresì all'educazione all'autonomia dei
ragazzi».
L'assessorato ai servizi
educativi ha inoltre messo a punto dei nuovi menù (alimenti
diversi, cibi biologici...) per venire incontro alle
esigenze dei genitori e dei bambini, come si pone a riguardo
la Ristochef?
«RistoChef è
attualmente leader della ristorazione scolastica biologica e
di qualità grazie all’utilizzo quasi sistematico, nei
menù scolastici, di prodotti provenienti da agricoltura
biologica, prodotti D.O.P. e I.G.P., prodotti equo-solidali.
Dallo scorso giugno 2003, RistoChef si avvale di un accordo
di partnership con l’AIAB (Associazione Italiana
Agricoltura Biologica), la quale ha verificato che la nostra
società è particolarmente idonea alla fornitura del
servizio di refezione scolastica con erogazione di pasti a
base di prodotti biologici. Inoltre, due importanti centri
di cottura da noi gestiti sono proprio certificati per la
produzione di pasti biologici.
Tale competenza è stata
decisiva per formulare la nuova proposta in termini di nuovi
piatti e prodotti, che ha poi permesso a RistoChef di
aggiudicarsi l’appalto per il servizio di refezione del
Comune di Varese».
La Ristochef da anni
lavora per i bambini nelle scuole e negli ultimi tempi ha
messo a punto delle iniziative per far conoscere e
apprezzare cibi come le verdure anche ai più piccoli.
«L’educazione,
le animazioni e la comunicazione in campo alimentare sono
attività che non possiamo ignorare, lavorando in questo
settore. E' importante far conoscere ai bambini la qualità
dei cibi che vengono a loro proposti, affinché imparino a
conoscerli e, in parole più semplici, imparino ad
apprezzare cibi sani e nutrienti quali frutta, verdura,
pesce,tradizionalmente poco amati dai ragazzi.
Tra le iniziative che RistoChef ha ideato e realizza, oltre
a convegni, corsi di educazione alimentare, opuscoli
informativi, giochi educativi sul sito Internet, la più
importante è sicuramente il concorso "Graine de
Chef" – Gli Apprendisti Chef.
Nell’anno scolastico passato, tale concorso è stato anche
accompagnato da apposite animazioni educative, realizzate
presso tutte le scuole elementari cittadine.
Quest’anno, "Graine de Chef" giunge alla sua
quarta edizione, e tra gli oltre 18.000 ragazzi coinvolti, vi
saranno anche gli alunni di IVˆ e Vˆ delle scuole
elementari di Varese, che mi auguro partecipino numerosi».
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