Varese
- Numerose le
iniziative promosse dai diversi Distretti per la Settimana
provinciale dell'infanzia e dell'adolescenza. Presto una
Fondazione per coordinare gli interventi
Provincia in prima
linea per combattere il disagio giovanile
(12
novembre 2003) Nell'ambito
della Settimana Provinciale dell'Infanzia e
dell'Adolescenza, che giunge alla sua quinta edizione, sono
state presentate numerose iniziative, distribuite nei
diversi distretti del territorio, finalizzate a richiamare
l'attenzione sui diritti dei bambini e dei ragazzi, puntando
soprattutto sulla promozione del benessere sociale e sulla
prevenzione del disagio giovanile. Collante di tali eventi
è la Provincia di Varese, in collaborazione con gli
assessorati ai Servizi Sociali dei Comuni coinvolti e tutto
il volontariato sociale, a dimostrazione di quanto l'ente
locale sia impegnato nella prevenzione del disagio giovanile
a tutti i livelli, in accordo con la legge 285/97, destinata
ad esaurirsi entro l'anno.
Tra le iniziative direttamente promosse dall'ente Provincia
segnaliamo un incontro-confronto tra le esperienze dei
Sindaci difensori dei bambini, dal titolo "Sindaci
& Sindaci", in programma sabato 15 novembre
alle ore 10 presso l'Auditorium di Cislago in via Stazione,
corredato da uno spettacolo teatrale; e un convegno rivolto
ai genitori, insegnanti e operatori scolastici sul tema "Difficoltà
di apprendimento: come riconoscerle e affrontarle" in
programma per sabato 22 novembre alle ore 9 presso
l'Università dell'Insubria di Varese.
Per l'occasione, però, molti altri comuni si sono attivati
per proporre momenti "speciali" per questa
settimana, che si potranno trovare sul sito della Provincia.
E quale buona occasione,
questa, per presentare una novità assoluta in campo
sociale?
E' ormai ufficiale la
creazione di una Fondazione che promuova e coordini
sul territorio i diversi interventi contro il disagio
giovanile e che soprattutto prosegua e accresca in modo
mirato e costruttivo quei progetti rivolti ai minori,
cominciati con la 285 e integrati nei nuovi Piani di Zona
previsti dalla 328.
«Se finisce un finanziamento non è detto che noi dobbiamo arrestare
il nostro lavoro di prevenzione e di informazione tra i
giovani - tiene a precisare l'assessore provinciale alle
Politiche Sociali Rienzo Azzi - la Fondazione è appunto uno
strumento che abbiamo ideato per poter proseguire un
percorso e portare avanti i principi e lo spirito di una
legge innovativa in questo campo. Si tratta di un organismo,
approvato in Consiglio provinciale a fine luglio, al quale
aderiscono oltre alla Provincia stessa, l’Asl, il Csa (ex
Provveditoriato), il privato sociale, i Comuni che ne
facciano richiesta. La
Fondazione avrà poi il compito principale di offrirsi come
strumento scientifico qualificato, per fare formazione,
informazione e prevenzione. Tra i primi compiti della
Fondazione, che sarà attiva entro i primi sei mesi del
2004, la gestione di una comunità alloggio per minori e di
alcuni asili nido aziendali. Valuterà inolte le richieste
da parte dei comuni intenzionati a convenzionarsi, in modo
da diventare uno strumento efficace di interscambio e di aggregazione
tra i comuni dei Distretti, nel promuovere i servizi».
Il
programma delle iniziative in provincia
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