Gallarate
- Proseguono con
tre nomi importanti gli incontri con l'autore organizzati
dalla biblioteca civica Majno e rivolti alle scuole
elementari e medie della città
I ragazzi incontrano
gli autori dei libri letti a scuola
Dopo Guido Quarzo e Pierdomenico
Baccalario, altri tre conosciuti e apprezzati scrittori di
letteratura per l’infanzia approdano a Gallarate quali
protagonisti degli incontri con gli autori, organizzati
dalla biblioteca civica "Luigi Majno" di Gallarate
per le scuole dell’obbligo cittadine. Parliamo di Roberto
Piumini, Anna Lavatellie Beatrice Masini, tre
importanti nomi che incontreranno i ragazzi delle scuole
elementari e medie di Gallarate nelle loro sedi.
Lunedì 5 maggio è stata la volta
di Beatrice Masini a incontrare gli alunni delle
classi V elementari del I Circolo: alle 9 ad Arnate la
scrittrice è poi passata alle 10.45 alla "Dante
Alighieri". Beatrice Masini, già giornalista a
"Il Giornale", poi a "la Voce" di Indro
Montanelli, è nata e vive a Milano, ha due figli e si è
affermata come una delle più "intriganti" firme
della nuova narrativa per bambini, riuscendo a dare vita
alle parole dei piccoli e dei ragazzi con grande
sensibilità, cogliendone le passioni, le paure, l’allegria
e la tristezza, inventando storie che si muovono ogni volta
su diversi registri di stile. Si è distinta anche come
traduttrice degli ultimi due libri della fortunata saga di
Harry Potter.
Il prossimo appuntamento sarà invece
per lunedì
12 maggio quando saranno invece le classi seconde
della Scuola Media "Majno-Cardano" a incontrare Roberto
Piumini, una delle più conosciute e apprezzate firme
della letteratura per l’infanzia: gli appuntamenti sono
alle 9.00 alla "Gerolamo Cardano" e a seguire in
Sala Rusnati con alcune classi seconde della "Majno".
Piumini, nato in provincia di Brescia, vive a Milano, ma ha
vissuto anche a Varese: ha insegnato e, prima di fare lo
scrittore, è stato anche attore. Ha pubblicato libri molto
diversi tra di loro, dalle filastrocche ai romanzi, dalle
poesie ai testi teatrali, alle canzoni. Scrive sia per
adulti sia per bambini: da segnalare una sua sperimentazione
condotta con la scuola media di Omegna in un lavoro di
ricerca con i ragazzi sulle tradizioni, le usanze, le
antiche leggende e il patrimonio culturale trasmesso
oralmente dalla gente della zona, che nel 1984 è confluito
in "La capra Caterina", una sorta di "chanson
de geste" raccontata a ritmo di ballata. Ha fatto
traduzioni importanti e scritto in termini moderni e
comprensibili per i ragazzi testi classici e racconti
mitologici.
Per la tv ha firmato negli anni Novanta i testi de "L’Albero
Azzurro", il programma per piccolissimi della Rai.
Martedì 13 maggio toccherà invece
alle classi quinte elementari del terzo circolo didattico
conoscere da vicino, direttamente nelle loro scuole,
la scrittrice Anna Lavatelli, un altro importante
nome nel panorama della letteratura per i giovanissimi. Anna
Lavatelli, laureata in filosofia,ha insegnato lettere nelle
scuole medie e dal 1986 ha iniziato a scrivere con successo
libri per bambini, sempre con un’attenzione particolare
alle problematiche della società contemporanea che più da
vicino influenzano la vita dei ragazzi e il loro modo di
rapportarsi con il mondo degli adulti.
Ha ricevuto il premio Andersen-Baia delle Favole nel 1988 e
nel 1997 e il premio Castello di Sanguinetto (Vr) nel 1994;
nel 1995 ha vinto con "I racconti dei Magi" il
concorso "Cercasi storia di Natale" promosso da
Interlinea e dalla fondazione Marazza in collaborazione con
la Regione Piemonte; inoltre nel 1993 è stata finalista del
premio Il Battello a Vapore.
Anna Lavatelli si è cimentata nei generi più diversi, dal
romanzo di avventura al racconto fantastico, dalle storie
per i più piccini a quelle che con coraggio affrontano
tematiche di carattere sociale, offrendo l’opportunità di
discutere con i ragazzi i problemi del nostro tempo.
|