Genova
- Visita alla
"Città dei Bambini", il più grande spazio
ludico-didattico-educativo esistente in Italia per bambini e
ragazzi tra i 3 e i 14 anni
Una "città"
tutta da scoprire, tra giochi, scienza e tecnologia
Una città dei bambini...
Chi non ha mai pensato da piccolo di vivere in una città
interamente costruita e pensata per le sue dimensioni?
Giocare, correre, camminare in spazi sottodimensionati,
scrivere, disegnare e colorare su tavoli e sedie della
propria altezza, avere una casa con mobili su misura,
lavorare in un cantiere o in una miniera solo per bambini,
scoprire, toccando per mano e con esperimenti scienfici,
tutti i segreti della natura. Tutto questo è La Città
dei Bambini di Genova: gioco, scienza, tecnologia. Il più
grande spazio ludico-didattico-educativo esistente in Italia
per bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 14 anni.
(nella foto: entrata)
2.700 metri
quadrati di spazi realizzati e gestiti pensando unicamente
ai bambini, con percorsi diversi a seconda delle età (3-5
anni e 6-14 anni), che propongono elementi espositivi
statici e dinamici con i quali bambini e adulti possono
interagire per giocare e fare "piccole-grandi"
scoperte divertenti e utili alla loro crescita.
La Città dei Bambini
propone un metodo semplice: "fare o fare insieme per
scoprire ed apprendere mentre ci si diverte".
I bambini hanno l'opportunità di esplorare in sicurezza un
piccolo mondo, dove avere stimoli e risposte utili per
ampliare il proprio orizzonte di conoscenze. Mentre l'adulto
che li accompagna (genitore, parente, insegnante o altro) è
chiamato alla funzione di mediare questo incontro. Sarà la
sua sensibilità a fargli comprendere quando intervenire per
spiegare e quanto stare vicino ai piccoli senza dare
risposte, permettendo loro di "trovarle"da soli.
In questo modo il bambino vive tutte le risposte come
conquiste, che restano per sempre come patrimonio.
Animatori specializzati
seguiranno i visitatori durante i percorsi propostisi,
offrendo consulenza a chi avesse delle richiesta e,
soprattutto, proponendo animazioni che permettano ai piccoli
di fare scoperte correlate agli elementi espositivi.
Gli animatori presentano, infatti, al pubblico circa 22
animazioni al giorno, per tutti i gusti e tutte le età.
(nella foto: area del
cantiere).
Un'offerta
didattico-educativa, quella della Città dei Bambini, che ha
lo scopo di creare all'interno degli spazi, oltre ad
attività che guardano attentamente alla crescita del
bambino, una atmosfera tranquilla, rilassante, che renda
piacevole la visita a tutti.
A cominciare dagli arredi, che sono in legno di betulla
chiara e le forme sono studiate per eliminare gli spigoli al
fine di ridurre i pericoli. L'altezza degli elementi esposti
e i puff per sedersi sono pensati per i piccoli (i grandi
faranno dunque un piccolo sacrificio e ... qualche
piegamento). L'illuminazione è a soffitto diretta e
indiretta. Una moquette speciale colore blu (come il mare o
il cielo) intarsiata con un percorso arancione (il colore
dei segnali) traccerà i percorsi. Ma non vi sono percorsi
obbligati, si può scegliere da quale spazio iniziare la
visita e "saltare" ad un altro più lontano ....in
piena libertà.
E infine non potevano mancare anche i servizi igienici
naturalmente a misura di bambino!
Ma
vediamo con più attenzione le simpatiche offerte di
laboratori e giochi.
Per la fascia da tre a cinque anni imperdibile è "il
cantiere" (nella
foto) uno spazio
vietato agli adulti (una piccola rivincita per i bambini che
sono i soli a trovare dei limiti nel mondo degli adulti). Si
inizia con il rito della vestizione al termine del quale
"piccoli muratori" partono, dividendosi ruoli e
compiti, alla costruzione di una Casa incompiuta.
Per l'attività di costruzione esiste quello che
tradizionalmente è presente in un vero cantiere: una Gru
per spostare e sollevare i Mattoni (in materiale speciale),
dei Carrelli che si possono spingere su un Binario con
Garritta e Sbarra, delle Carriole, un Nastro Trasportatore
con relativo Silos, un Secchio che si muove azionando una
Corda con Puleggia, un sistema di Scarico Detriti.
Un piccolo mondo per piccoli operai. I bambini sono invitati
a scegliere l'attività che preferiscono, quella che dà
loro maggiore piacere.
Anche
"i giochi d'acqua" (nella
foto) sono tra i
preferiti dai bambini, nell'area denominata "bacino",
si può far galleggiare e affondare barche, travasare,
comandare chiuse, deviare il corso dell'acqua, dosare e
dirigere un getto d' acqua, far suonare una macchina con del
liquido.
ma interessanti sono anche le aree delle "scoperte",
dove i bambini possono mettere alla prova i propri sensi, e "il
primo approccio con l'informatica", con quattro
postazioni che permettono ai piccolissimi, utilizzando le
dita, di disegnare, colorare, vestire un ortaggio,
indovinare dei rumori… con il pc.
Per la fascia di ragazzini dai 6 ai 14 anni, invece,
l'esperienza comincia a diventare davvero molto
interessante: "Le esperienze",
"Esplorativa" e "Le meraviglie".
Allora si possono osservare gli animali e le loro modalità
di vita. In questo caso a farla da padrone è "Il
formicaio", struttura unica in Italia, che permette
di osservare tutti gli aspetti della vita di una colonia di
formiche rosse di bosco del gruppo Formica rufa.
Sono, infatti, ricostruiti fedelmente la parte superficiale
e quella sotterranea di un nido e lo scenario montano che
rappresenta l'habitat delle formiche. Si vedranno anche le
formiche operaie procurarsi il cibo (nel
"Ristorante"), cacciare, fare la guardia,
trasportare i morti verso il "Cimitero", costruire
la "Cupola".
Per i ragazzi più ingegnosi, poi, davvero divertente e
molto vicino alla realtà è l'area "Tecniche di
Comunicazione". che presenta uno Studio Televisivo
completo dove si possono realizzare programmi in modo
semplice ma completo.
L'angolo delle "Meraviglie", infine,
permette di afre esperienze sulla luce ed il suono
attraverso una serie di elementi interattivi
tecnologicamente molto avanzati.
Insomma ce n'è per tutti i gusti, per tutte le età e
soprattutto per sbizzarrire la dfantasia dei bambini, che
entrano in un mondo davvero fantastico, dal quale sarà
difficile uscirne!
(nelle foto sotto:
lo studio televisivo e il formicaio).
 
Se volete visitarlo con
noi, Varesenews organizza una gita alla Città dei Bambini
per domenica 22 giugno.
Per ulteriori informazioni guarda il programma.
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