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Animali - Approvato un progetto di legge regionale per garantire i diritti minimi a tutti gli animali d'affezione
Una legge contro il randagismo e per la tutela degli animali

E' stato approvato oggi, 3 luglio, dalla Commissione regionale Sanità, un progetto di legge importante, per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali d'affezione.
Prima firmataria del progetto è il consigliere regionale di An Silvia Ferretto, che si dice estremamente soddisfatta.

«Si tratta di un progetto di legge importante – esordisce Ferretto – che recepisce, con dodici anni di ritardo, la legge quadro nazionale 281/91, che prevede tra l’altro ingenti finanziamenti per il risanamento dei canili e la realizzazione di nuove strutture, contributi ai quali la Lombardia non ha mai potuto accedere, perché priva di una propria legge attuativa regionale. 
Con questo progetto di legge, il cui obiettivo fondamentale è la tutela degli animali d’affezione, quali essere viventi dotati di diritto alla dignità e al rispetto delle loro esigenze fisiologiche ed etologiche, vengono finalmente fissate norme volte alla repressione di ogni tipo di maltrattamento, abbandono incluso, grazie anche all’istituzione dell’anagrafe canina informatizzata, indispensabile per una più rapida ed efficace identificazione dell’animale». 

La legge prevede, oltre a standard minimi garantiti di corretta alimentazione e condizioni igienico-sanitarie, spazi di movimento e luoghi di ricovero idonei per gli animali, ma anche il divieto di organizzare o assistere a combattimenti fra animali (attività che, secondo dati PeTA, insieme alle corse clandestine di cavalli e al traffico di animali esotici, frutterebbero alla zoo-mafia più di 3 miliardi di euro), così come l’utilizzo dei cani a scopo di sperimentazione (sono più di 1500 i cani che muoiono ogni anno nei laboratori di vivisezione e almeno altrettanti quelli che vengono esportati in altri paesi per essere sottoposti ad esperimenti). Orari di apertura dei canili al pubblico vincolati (tutti i weekend oltre ad almeno 2 giorni infrasettimanali per un minimo di 4 ore al dì) per agevolare le adozioni degli animali, ma soprattutto per permettere ispezioni da parte di associazioni animaliste o di singoli cittadini.

«Non dimentichiamo che la situazione attuale in Italia e in Lombardia è estremamente preoccupante – conclude il consigliere regionale-. Secondo dati Eurispes infatti sono ben 350.000 i cani e i gatti abbandonati ogni anno, dei quali l’80 % muore di fame, sete o in tragici incidenti stradali, mettendo spesso seriamente in pericolo anche vite umane».


bambini@varesenews.itl


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