Varese
- La scuola elementare
"Settembrini" si trasforma in un murales ideato
dai bambini stessi e mette in mostra i lavori creativi
realizzati durante l'anno
Quando la scuola si
riempie... di mille colori
La
realizzazione di un sogno: avere una scuola di mille colori
e sopratutto colorarla con le proprie mani. E' quanto è
successo ai bambini che frequentano la scuola elementare
"Settembrini" di Velate, che nel corso di questo
anno scolastico hanno realizzato il progetto "Artisticando
sul muro", che ha visto come prodotto finale un
vero e proprio murales disegnato sulla facciata della scuola
stessa dal titolo "La scuola si colora".
Da una grande parete bianca, come si presentava prima, ora
la scuola Settembrini è diventata un grande arcobaleno di
colori pastello incorniciato da (foto:
murales - di giorno)
alberi, con un grande sole per il giorno, che incornicia le
finestre della scuola e le stelle di notte, disegnate sulle
tapparelle. Un progetto fortemente voluto da tutti i
bambini, ma anche dagli insegnati e dai genitori, che hanno
fornito una grossa collaborazione personale.
Proficua e importante la collaborazione con i ragazzi del
liceo artistico di Varese, che hanno raccolto, insieme agli
insegnanti, tutti i disegni dei bambini che rappresentavano
la loro scuola e sintetizzato in alcuni progetti il soggetto
che più si avvicinava all'idea dei piccoli. Sempre i
ragazzi ha poi concretamente riprodotto il murales sulla
facciata della scuola, in parte, dove era possibile,
colorato anche dai bambini stessi. Da segnalare anche
l'aiuto degli operatori scolastici della scuola, che si sono
prodigati nella pittura.
L'inaugurazione
dell'opera, accompagnata da una mostra di lavoretti fatti
dai bambini è avvenuta nell'ambito di una grande festa, che
si è svolta domenica 1 giungo nel cortile della scuola di
via Pontida e che ha visto come protagonisti assoluti
proprio loro, i piccoli grandi artisti e le loro insegnanti.
(foto: murales - di notte)
La collaborazione con il
liceo artistico, inoltre, ha portato a una serie di
incontri, che rientrano nel laboratorio di educazione
all'immagine, incui i bambini della Settembrini hanno potuto
sperimentare negli ambienti di lavoro dell'artistico diverse
tecniche artistiche e accostarsi così dal vivo e
direttamente all'arte.
prodotto di tutta l'attività è un cd-rom, che verrà
realizzato dai bambini di quinta con l'aiuto di un genitore,
in cui verranno presentate tutte le fasi del lavoro.
Quanto alla mostra (un
vero peccato che fosse possibile visitarla solo per un
giorno!), ha offerto tutti i lavoretti finali dei laboratori
creativi svoltisi durante l'anno, con tema centrale
"Pinocchio", allestiti nelle aule stesse,
ridipinte e addobbate per l'occasione. Ecco allora la
ricostruzione della bottega di Geppetto, con i mobili
dell'epoca, il corridoio al piano di sopra della scuola
trasformato in una vetrina di dipinti fatti dai bambini sul
tema di Pinocchio affiancati dagli abiti realizzati dai
genitori per lo spettacolo teatrale omonimo, che si è
svolto nei giorni precedenti. Ma da vadere c'era anche la sala
gialla con i lavori e le opere d'arte create dai ragazzi
dell'artistico, la sala verde, dipinta tutta dagli
alunni di seconda, in cui era allestito un teatrino con
giochi di luci e ombre e burattini di carta realizzati dai
bambini stessi.
La
sala delle rondini, invece, un'aula interamente
dipinta con un paesaggio ricco di questi uccelli migratori,
presentava un libro, fatto dai ragazzi di terza, con
ricerche, disegni, storie realizzato dutante l'anno
scolastico nell'ambito del progetto "Rondine"
appunto.
Ma ancora quadri-vetrate, realizzati dai bambini, con la
tecnica della carta velina e gli effetti di luce, e la sala
mensa, anch'essa ridipinta con un murales alle pareti, che
riprende i temi del cibo.
Una scuola, la Settembrini, che nell'arco di un anno ha
completamente cambiato fisionomia, rinnovata, colorata,
disegnata, affrescata con l'entusiasmo di tanti bambini che
hanno deciso di vivere meglio gli spazi del proprio
istituto.
Galleria
fotografica
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