Varese
- Promosso
dall'associazione Miniera di Giove e da Mipa una due giorni
di incontri e seminari sulla paternità dal titolo
"C'è papà. Papà c'è".
A Varese il primo
convegno dedicato alla figura del padre
Due
giorni dedicati interamente alla paternità. La città di
Varese ospita, infatti, il 24 e il 25 maggio al
collegio De Filippi di via Marzorati un convegno
internazionale dal titolo “C’è papà - Papà c’è”.
L’organizzazione dell’evento, al quale parteciperanno
professionisti e operatori di settore, provenienti da tutta
Italia e dal mondo, è in mano all’associazione culturale
“La miniera di Giove” di Malnate, con la collaborazione
del Mipa (Movimento internazionale parto attivo) Centro
Studi di Brescia. Perché, nella vita, tutti hanno avuto a
che fare con la figura del padre, sia perché sono o saranno
padri sia perché sono figli di un padre. Questa in sintesi
la prima motivazione che ha portato alla realizzazione di un
evento simile, per la prima volta sul nostro territorio. «L’esigenza
di un convegno sulla paternità - spiega Claudio Carrara,
presidente dell’associazione - nasce dallo smarrimento
quotidiano rispetto ad un’identità chiara sul ruolo e
sulla figura del padre, oggi molto diffuso. Un ruolo in
evoluzione che negli ultimi decenni ha fortemente cercato
una sua definizione. Con questo convegno noi vogliamo dare
valore alla figura del papà nei vari momenti della sua
vita. Verranno infatti approfonditi alcuni aspetti, spesso
ignorati, dal punto di vista antropologico, psicologico e
sociologico, oltre a cercare di stimolare, attraverso
seminari di approfondimento, riflessioni ed eventuali
strategie».
In preparazione al convegno si è svolto un ciclo di
incontri cinematografici, dedicato anch’esso alla
paternità, dal titolo molto chiaro, “Tutto su mio
padre”, che rimanda immediatamente, ribaltandolo, al
capolavoro di Almodovar, che girava invece attorno
all’universo femminile. Quattro appuntamenti, fino al
29 aprile, promossi dal cineclub Filmstudio ’90 di via
De Cristoforis a Varese, sede delle proiezioni, che offrono
film in prima visione, ma anche occasioni di dibattito e
confronto con critici cinematografici e protagonisti delle
pellicole. Dopo i cortometraggi "Gavetta" di Craig
Bell e "Adidabuma" di Fratesco Falaschi, "Non
è giusto" di Antonietta De Lillo e "El bola"
di Achero Manas, l'ultimo incontro in programma per martedì
29 aprile offrirà la visione di "Io, Peter Pan"
di Enzo Decaro, che vedrà la partecipazione in sala di
Roberto Citran. La partecipazione è gratuita.
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