Bellinzona
- Il Museo in Erba
propone laboratori didattici per far scoprire ai bambini le
geniali opere dell'artista attraverso il gioco
Leonardo spiegato ai
bambini in una mostra interattiva
Il
Museo in erba di Bellinzona, il più celebre e accattivante
museo per i bambini oltreconfine, propone una nuova e
interessante iniziativa culturale-didattica, rivolta a tutti
i piccoli, in programma fino al 12 giugno.
Con "Le scatole di colori di Leonardo",
un'esposizione ludica e interattiva, propone ai bambini la
scoperta del geniale artista che ha dipinto il quadro più
famoso del mondo, La Gioconda e che ha lasciato
migliaia di fogli di disegni e appunti scritti alla
rovescia, usando simboli e rebus, per non svelare
completamente le sue intuizioni: Leonardo da Vinci.
Leonardo è l’uomo del Rinascimento aperto a un sapere
vasto, alla ricerca di una cultura enciclopedica universale.
Curioso di tutto e osservatore minuzioso di ciò che appare
e di ciò che è più nascosto.
Non esita a sezionare cadaveri per scoprire i misteri del
corpo umano, dai meccanismi che generano il movimento alle
più semplici espressioni di un volto, come il
sorriso.
Questi e tanti altri aspetti della vita di Leonardo sono
raccontati ai bambini attraverso una scelta di riproduzioni
delle sue opere più significative, presentate in quindici
valige giganti.
I
bambini impareranno come nell’Italia delle corti, i
principi gareggiavano per promuovere le arti e le scienze,
lo studio e la ricerca, ospitando gli artisti più famosi
che vi svolgevano i più svariati incarichi, dall’esecuzione
di dipinti o sculture, alla progettazione di macchine da
guerra, dalla soluzione ai problemi d’irrigazione all’organizzazione
di feste.
Questo contesto storico è
presentato ai bambini per far loro capire che ai tempi la
vita dell’artista era molto diversa da quella di
oggi!
Il percorso ludico interattivo permette di scoprire alcune
opere e invenzioni di Leonardo: il fascino dei suoi paesaggi
fatti di acque, rocce, piante; disegni e caricature; il
sorriso della Gioconda; l’affresco dell’Ultima cena; le
sue curiose ma anche temibili invenzioni. Potranno inoltre
travestirsi come i suoi personaggi o sperimentare il
funzionamento della scala doppia…
Ogni immagine del percorso informa su uno o più aspetti
dell’arte di Leonardo.
La Vergine delle rocce attira
l’attenzione non solo sulla sapiente collocazione dei
personaggi a piramide, ma anche sullo sfondo, con i suoi
chiaroscuri che danno profondità, sulla tecnica dello
sfumato per cui il paesaggio è un elemento che interagisce
con i personaggi: la grotta scura non spaventa diventa una
sorta di rifugio.
La Gioconda, che
per i suoi 500 anni avrà una sala tutta sua al Louvre, vive
di un sorriso enigmatico che riassume tutti i sorrisi del
mondo, mentre è immersa in un paesaggio, visto dall’alto
in un’epoca in cui volare non si poteva, che con il suo
gioco di luce impone ulteriormente allo sguardo il ritratto
in primo piano.
Sta allo spettatore “sentire con gli occhi” i vari
sentimenti che trapelano nell’opera.
Allo stesso tempo la luce delle finestre sullo sfondo dà
quella prospettiva che non dipende solo dalla dimensione
degli oggetti, ma anche dal gioco dei colori chiari.
Ed ecco che un percorso
ideato per i più piccoli diventa fonte di stimoli anche per
l’adulto curioso, un modo diverso per accostarsi a un
capitolo importante della storia dell’arte; un bagaglio di
conoscenze da portare con sé durante un viaggio a Firenze,
Milano, Parigi… per essere pronti al momento dell’incontro
con l’originale, a cogliere tutta la suggestione di un’opera
costruita da un artista che desiderava svelare attraverso il
particolare un mondo simbolico che fonde uomo e natura con i
loro misteri.
L’atelier del museo diventerà per l’occasione la
“bottega” di Leonardo da Vinci dove i bambini
potranno avvicinarsi alle sue opere attraverso laboratori
legati allo studio dello sfondo e della natura, alle sue
scoperte, al sorriso della Gioconda…
Per informazioni e
prenotazioni (visite scolaresche, gruppi e atelier):
Il Museo in erba, Piazza Magoria 8, 6500 Bellinzona,
Svizzera
Tel. + 41 91 835.52.54.
Orari:da
lunedì a venerdì: ore 8.30 – 11.30 / 13.30 – 16.30;
sabato, domenica e vacanze scolastiche: 14.00 – 17.00.
Chiuso: 1 e 2 marzo; 20 e 21 aprile.
Dall’1 maggio: domenica e festivi chiuso.
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