INDICE

Le note randage
di Sandro Sardella

 

bianco2.gif (812 byte)
MORLOTTI  il canto del colore la forza del segno

Non si dipinge quel che si vede, ma quel che si riceve   (De Stael)

Non dipingo se non ho un turbamento, un innamoramento.  (Morlotti)

Va dentro nel paesaggio come una gallina ..  (Morandi a Testori)

Nel febbraio-marzo 2002 Ricordando Morlotti alla Galleria Matasci di Tenero (Locarno): trenta opere dal 1940 al 1992, in catalogo testo critico di C.Guarda.

Dal 23 nov. 2002 al 19 gennaio 2003 alla Bambaia Galleria d’Arte di Busto Arsizio (VA): dipinti 1942-1978, in catalogo G. Testori: “Morlotti o la rivincita della pittura” (Lezione agli studenti degli Istituti Superiori di Busto Arsizio il 28 nov. 1978) e presentazione di D. Isella.

A dieci anni dalla morte di Ennio Morlotti (Lecco 1910 - 1992 Milano) due momenti amicali dedicati ad un artista tra i più significativi del secondo dopoguerra.

Un ricordare intenso, affettuoso, venato di sottile intelligenza.

Un iniziale guardare retrospettivamente all’opera del grande maestro lombardo.

.. grande solitario, scontroso e dolcissimo, tenero e duro, volitivo e perduto, coniato certo nella zecca senza pace della Regina Tristitia, mai soddisfatto (ancorchè divenuto celeberrimo)

      (Testori)

paesaggio e figura sono i motivi che hanno ispirato la sua produzione .. un lavorare per lunghi cicli .. il suo amore per Courbet.. per Cézanne .. il suo accanirsi su un determinato soggetto  .. il ripetere per .. collimare un profondo sentimento e la sua espressione pittorica ..

..in bilico tra figurazione e dissolvimento della forma tra contemplazione e azione tra il venire alla luce e il corrompersi .. 

quelle sue spatolate costruiscono slabbrano incidono la tela .. il tratto energico violento già denso blocca la carne della realtà .. colori disposti con foga .. lo spessore del segno .. sono gesti amorosi e crudeli ..

una severità spoglia e castigata .. una scontrosa asprezza ..

qualità forza della pittura .. una pittura fecondata di putrefazioni .. materia amorfa e vitale .. aspra e dolcissima .. materia polpa di petali foglie sterpi .. polpa di carni .. polpa di rocce .. polpa arrugginita di nebbie .. polpa smagrita da vento e salsedine .. polpa di sublime imperiosa bellezza .. polpa concime di vita .. ..

.. La materia secondo Morlotti non è una cosa da vedere, è una cosa da partecipare, in cui entrare, in cui andar dentro, in cui perdersi, perché solo andando dentro, perdendosi, toccandola, amandola, la si può capire totalmente. …  (Testori, in catalogo: “Lezione ….”)

paesaggi vibrano rutilanti di colori .. blu viola verdi marci gialli rossi ocra rosa ..   l’Adda d’Imbersago le rocce di Liguria .. nature morte carciofi cactus fiori girasoli .. i nudi tormentati dissoluti torturati sfatti .. nudi ridotti a frantumi simili a larve .. i nudi ultimi intrisi  dal “grande amore Cézanne” e dalla melanconia di un ultimo sguardo … ..

opere che .. tra umano animale vegetale  .. da un mistico di una realtà materiale terragna .. laiche impronte .. opere che trafiggono il tempo

arte@vareseweb.it
Redazione
Via Gallarate 58 - Gazzada Tel 0332-802452 Fax 0332-802433
bianco1.gif (833 byte) bianco2.gif (812 byte) bianco3.gif (854 byte)