Filarete
nel suo trattato di Architettura lo ricorda tra i maggiori artisti
del tempo e Vincenzo Foppa è stato certamente uno dei
protagonisti del Rinascimento lombardo. Per molti anni dimenticato
dalle sale espositive oggi Brescia gli dedica una grande e
importante mostra che approfondisce la sua personalità e riunisce
le opere stimolando la visita ai grandi affreschi realizzati nel
corso della sua vita artistica, primo tra tutti la Cappella
Portinari a Milano.
Noto per i suoi inconfondibili "grigi" si è distinto
per la finezza del segno, per la descrizione della naturalità dei
gesti quotidiani e la nobile descrizione del paesaggio.
Penalizzato dalla
perdita di numerose opere visse con successo il suo tempo
ricevendo importanti commissioni e lodi di stima. Come tutti i
grandi artisti ha saputo cogliere le novità rielaborandole in uno
stile proprio ed originale.
L'artista nasce a
Brescia intorno al 1430 e viaggia tra la Genova, Pavia e Milano.
Vive importanti momenti di riflessione artistica dovuta ai grandi
incontri con Donato De' Bardi, Donatello, Bramante e Leonardo.
Dopo un primo soggiorno genovese nel 1461 lavora molto a Milano
realizzando grandi affreschi a tema storico presso il Banco
Mediceo di Milano completamente perduti, come quelli nell'Ospedale
Maggiore. Ancora visibili ed appena restaurati è il ciclo di
affreschi realizzati per Pigello Portinatri in Sant'Eusotorgio a
cui lavora tra il 1465 e 1468. Chiamato ormai anziano a Savona dai
Della Rovere realizza il suo capolavoro Madonna significativo
per la ricchezza decorativa, l'equilibrio della costruzione e
l'intensità del carattere dei personaggi.
La mostra espone anche una serie opere di artisti del XV secolo
scelti per introdurre al contesto geografico- culturale in cui il
Foppa lavorò. Il pubblico può ammirare nelle prime sale dell'esposizione
esempi di colonizzazione veneziana a Brescia dopo la stagione del
Tardogoico lombardo dal Bellini ai Vivarini.
Offuscato nella sua
fama per la distruzione di molte sue opere questa mostra nella
città natale restituisce ad uno dei protagonisti della scena
artistica lombarda il giusto riconoscimento. In mostra anche
l'opera nostrana "Madonna con il bambino e sei angeli"
del Maestra della Madonna Cagnola conservato presso Villa Cagnola
a Gazzada.
Per l'occasione è
stato realizzato un interessante sito
internet che introduce alla visita.
La mostra
VINCENZO FOPPA. Un protagonista del Rinascimento
Dal 3 marzo al 2 giugno
Santa Giulia, via Musei 81/b - Brescia
Orari: tutti i giorni 9-19, venerdì 9-22, chiuso il lunedì
Info: 800 762811
Il sito
Erika
La Rosa
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