|
10 gennaio 1903:
nel comune autonomo di Masnago nasceva Flaminio Bertoni. Dal piccolo
borgo adagiato tra il lago e la montagna Bertoni farà molta strada,
imparando da autodidatta crescerà come uomo ed artista, lasciando
un'impronta indelebile nella storia dell'auto del XX secolo. Dopo
aver esordito come apprendista falegname prende la via di Parigi e
nella capitale francese il suo talento, scoperto dalla Citroen, lo
porterà a diventare il "Padre della Due Cavalli".
A cento anni esatti dalla sua nascita la città di Varese gli rende
omaggio con una serie di commemorazioni.
Sabato 11 gennaio il Sindaco Aldo Fumagalli ha inaugurato una targa
sulla facciata della casa natale dell'artista ed è stata inoltre
intitolata la scalinata, che da Via Caracciolo porta in Via Cola di
Rienzo. Cerimonia anche nella Chiesa di Masnago a cui il
filgio ha donato tre sculture lignee.
Bertoni ha
disegnato e progettato per la casa automobilistica francese macchine
ormai "mitiche" come da 2Cavalli, la Ami6 e lo Squalo.
Bertoni seppe rivoluzionare il design e la funzionalità
dell'automobile. Le sue linee eleganti nascondono uno studio
accuratissimo di ogni particolare. I diversi studi preparatori che
portavano alla realizzazione delle auto sono in alcuni casi vere e
proprie opere d'arte.
Una storia curiosa
quella di Flaminio Bertoni, ignota per molti anni non solo ai
varesini ma allo stesso figlio.
"Ho pochi ricordi di mio padre - afferma Leonardo - nonostante
abitasse a Parigi tornava sempre in Italia per trascorrere le ferie
con la madre, ma raramente io ero informato della cosa. Per molti
anni il nostro rapporto è stato piuttosto freddo".
Leonardo sapeva poco delle attività del padre e non era al corrente
del suo lavoro di design e di artista. La vera scoperta arriva solo
dieci anni fa: "Nel 1992 vengo contattato dal tribunale di
Parigi poiché unico parente (indiretto) di Lucienne Marandon
seconda moglie di mio padre. Vedova e senza figli (l'unico avuto era
morto anni prima ndr) aveva bisogno di assistenza dopo una rovinosa
caduta. Trasferitomi a Parigi per qualche giorno ho avuto
l'occasione di visitare la sua casa, lo studio e di scoprire
letteralmente, ciò che mio padre aveva realizzato in vita:
sculture, disegni, bozzetti e progetti per auto. Da allora il mio
impegno è stato quello di studiare la figura di Flaminio Bertoni
raccogliendo anche le testimonianze di chi l'ha conosciuto in Italia
ed in Francia".
Nel 1999 Leonardo Bertoni fonda l'Associazione Internazionale
Flaminio Bertoni che promuove le attività in ricordo del padre.
La riscoperta di
questo genio del design per i varesini arriva, invece, qualche anno
dopo.
Nel 2000 Varesenews lancia il concorso sul "Varesino del
secolo", una indagine per votare chi potesse rappresentare la
nostra città nel 1900.
Con grande sorpresa e-mail da tutto il mondo giunsero in redazione a
favore di Bertoni che superò nella preferenza nomi più famosi come
Binda, Piero Chiara o Guttuso. Successivamente due importanti mostre
antologiche e una serie di iniziative hanno avvicinato Bertoni
all'attenzione di tutti.
Prossimo importante appuntamento dal 14 maggio al 1 giugno 2003 ad
Antony, dove Bertoni è sepolto con una importante mostra
antologica.
Erika
La Rosa
|