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Varese - In un libro la lunga carriera dell'artista varesino
Frattini: in libreria ad aprile l'ultima monografia 

Una grande V di oltre 5 tonnellate che accoglie tutti i viaggiatori che atterrano a Malpensa, è uno degli ultimi lavori di Vittore Frattini, e proprio gli studi di questa scultura sono stati scelti per la copertina dell'ultima monografia dell'artista che sarà disponibile nelle librerie a partire da aprile (Skira editore).

Il volume sarà presentato giovedì 13 marzo con un aperitivo con l'autore alla vineria del Croce a Varese a partire dalle 18.30. "Un brindisi tra amici" come spiega l'artista. 
Il volume presenta un excursus della produzione creativa di Vittore Frattini, dai primi lavori degli anni sessanta, fino alle ultime committente pubbliche di Malpensa e del monumento a Giovanni Borghi.  Una ricca galleria fotografica presenta le fasi di lavorazione e di allestimento della scultura Grande V «Il progetto originario prevedeva un'opera di circa due tonnellate, ma come spesso capita, le previsioni vengono stravolte - spiega l'artista - e dopo molti studi il risultato che ho ottenuto è una grande V di acciaio con due ali di dieci e sette metri». 

Figlio d'arte, all'inizio della carriera ha lavorato molto con il padre Angelo «Ho fatto molte cose con lui nel suo studio, spesso interveniva sui miei primi esperimenti artistici, lavorava sui miei errori e diverse opere sono nate a quattro mani». Dalle prime opere legate al figurativo, Frattini ha poi sperimentando diverse tecniche, passando al mosaico, alla pittura alle ultime sculture in vetro, senza mai abbandonare le caratteristiche striature di colore.

Nello studio del padre ha conosciuto Lucio Fontana, e di quegli anni Frattini ha un vivo ricordo, quasi malinconico «Non era difficile incontrare per strada Piero Chiara, Giancarlo Vigorelli o l'attore Santuccio. L'ambiente artistico e culturale di Varese era molto vivace. Nonostante io abbia con la città un buon rapporto ritengo come Piero Chiara che Varese sia ottima soprattutto per lavorare».

Il volume dal semplice titolo "Frattini" ripubblica i commenti critici che nel corso degli anni hanno accompagnato le esposizioni dell'artista, primo tra tutti il Conte Panza di Biumo, poi Luigi Carluccio, Piero Chiara, Guido Ballo, Philipe Daverio e altri. 

Erika La Rosa

arte@vareseweb.it
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