MAGICA
MITICA APPASSIONATA LA PITTURA DI SERGIO
VACCHI
L’arte
è per me qualcosa di fondamentalmente pericoloso o che,
perlomeno, deve essere sorvegliato da vicino, e l’artista
è un essere
dalla natura moralmente dubbia e che ha buone probabilità
di
finire male.
(1981, G. Gould)
…
il quadro è come una zampata che trattiene tutto quanto –
erba, terra, merda - …
(G. Testori)
…
la bellezza è difficile …
(E. Pound)
Sergio
Vacchi (Castenaso di Bologna, 1925 .. vive nel Castello di
Grotti vicino a Siena) se ne sta proprio tutto disteso nella
seconda metà del secolo passato .. appartato allertato ..
lucidissimo visionario .. in una aristocratica estraneità
..
grande
narratore d’immagini in una pittura gravida di succhi
sapori profumi miasmi ..
materie
eruttate ..passato presente e futuro confondono le loro
dimensioni ponendo fantasia e realtà in metafora reciproca
.. un poema dell’eterno presente in rotta sull’ultimo
umanesimo .. tra relitti post-industriali post-atomici
post-tecnologici .. proiettato oltre la situazione ormai
scaduta del XX secolo ..
una notte
dell’evocazione .. nel tempo de La
paura di non aver abbastanza fretta
.. una storia all’interno dell’ordinario del
quotidiano purchè elevata a straordinario .. con quel tanto
di magico .. di alchemico favoloso .. di personale
reinvenzione .. immagini sedimentate stratificate
contaminate ..
un
panorama con tramonto .. nell’attraversamento costante
della storia.. a pieno orizzonte .. un paragone .. un
confronto dinamico .. denso di allusioni trascorrenti e
instabili .. reciproci attraversamenti
di pittura critica d’arte letteratura poesia ..
(nel ricco succulento catalogo .. ritratti e testi .. tra
gli altri di: Morandi .. De Chirico .. Otto Dix .. Picasso
.. Savinio .. Bacon .. e Arcangeli e Briganti e Piero Santi
e Del Guercio e Tassi e
Testori e Janus e Crispolti e Pierre Restany .. Moravia ..
Volponi .. Parise .. Sciascia .. Garboli .. e
Dario Bellezza .. Raboni .. Roversi . . Alfonso Gatto
.. Dacia Maraini .. una rete di relazioni .. una pluralità
di voci ..di interpretazioni .. una summa della critica
d’arte della seconda metà del ‘900
.. attorno a …Sergio Vacchi)
una
visita al tempo perduto .. c’è qualcosa di immorale in
questo spreco di bellezza .. .. superfici intense sature ..
colore e materia ricchi di echeggiamenti di affioramenti ..
lo spazio è una grande metafora dove all’interno si
rincorrono natura teatro della vita passeggiate private
fiction & reality .. espressione .. verità .. superfici
che scoppiano come una silenziosa solfatara .. luoghi di
silenzio dove tutto è residua memoria d’antiche presenze
.. apparizioni .. visioni evocate .. come arcane creature
rampanti su antiche facciate medievali
.. disorientate come la magia di certe sorprese certe
bizzarrie della decorazione barocca ..
un
saporoso piacere di pittura .. lavico brillante lo smalto e
umoroso untuoso l’olio .. rendono alta e sonante la voce
del destino dell’occidente .. incontrano irretiscono
l’occhio .. catturano .. un’abbagliante dissipazione ..
scariche incandescenti folgoranti per l’alto voltaggio ..
di uno straordinario coraggioso navigatore di generazioni
artistiche .. capace oggi di dare voce ricca e polifonica a
quella specifica allucinata intonazione che già
contraddistinse il suo congestionato informale in epoca
storica ..
un vitale
solitario delirio .. uno sguardo dilatato .. rivolto al
futuro a costo di essere corroso dall’evidenza dello
sfacelo ..un lapidario oratore dell’immagine oltre la
pelle del presente ..
chiarore
acido di una sfolgorante fatica .. pittura placcata oro e
argento odore di dente cariato .. quell’affabulazione eroditrice e
lunatica che sconquassa il reticolo ritmico .. quella
capacità di allestire effetti tragico comici di un
virtuosismo mirabolante e disperato .. (dormienti afflitti
da insonnia .. desti mezzo-addormentati ..
Vedo un futuro, è fatto di questa / gente che proprio
non sa niente. Amelia
Rosselli .. ) ..
le icone
di un viaggio .. figure evocate .. imprigionate .. Montale
.. Beckett .. Eliot .. Kafka .. Proust .. Longhi ..
Arcangeli .. Tassi .. Testori .. De Chirico .. Savinio ..
Goya .. Chaplin .. Fellini .. Anna Magnani .. Chet Baker
..Virginia Woolf
.. Marlene .. Greta Garbo .. la necessità a
riscoprire il desiderio di un’altra prova .. toc toc Greta
Garbo arriva bussa ,, toc toc .. Greta
Garbo a New York .. L’ultima Garbo .. Garbo o
l’infanzia della notte .. La tribù di Greta Garbo.
Dialogo intorno alla bellezza ..Greta Garbo nella “Signora
delle Camelie” ..Solitudine di Greta Garbo .. Partenza
dalla grotta. Greta Garbo e Marlene Dietrich ..
Comunicazione urgente bis di Greta Garbo .. toc toc ..
una
pittura che racconta i miti di un secolo .. la capacità di
mostrare ciò che amiamo perdiamo riamiamo .. fra ombra e
luce .. fra fantasmi e presenze .. fra desiderio e
appagamento .. Sergio Vacchi insegue quel sogno .. il volto
classico di una mitologia pitturata e presente .. con il
casto rapimento di un antico cavaliere errante ..
a
Cesena .. GRETA GARBO E SERGIO VACCHI .. nel Palazzo
del Ridotto .. in mostra un centinaio di opere dal 1948 al 2003 .. opere di
proprietà dell’artista e di collezioni private, tra cui
parte della raccolta Venturi .. sino al 22 febbraio 2004 ..
.. (.. presto presto .. presto
presto .. c’è un treno che parte alle 7.40 .. presto
presto .. ..)
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