LO
SPAESAGGISMO DI LUISO STURLA
Fuori
dal tempo,
fuori dall’evento,
fuori dal massacro e
dentro l’orgia del respiro.
(C. Galuzzi)
da
quali amori .. da quale disperazione .. sortisce la calma
lirica ed inquieta delle opere pittoriche di Luiso Sturla?
.. è l’esplosione discreta ed elegante di uno scarno
isolato ciliegio nel bosco nell’aprirsi tenue di questa
primavera ..
ecco
.. da Agoràrte a Milano (sino al 7 maggio 2004) .. tele ..
carte .. che creano un universo di pura poesia illuminate
dalla luce di un sorriso fanciullo su un bel volto antico ..
momenti
.. mondi magici sognati .. giocati su equilibri che
l’artista sembra voler affidare al soffio del vento ..
una
materia prosciugata .. sottile membrana .. una trasparenza
che apre .. al mistero .. al vuoto di un cielo a picco sul
mare .. a nuovi alfabeti .. faville che si librano
nell’aria .. lievi fragili segni .. strappi .. macchie ..
nell’incanto del colore ..
Luiso
Sturla .. nato a Chiavari nel 1930 .. la ventata
dell’informale .. la sua ventata liberatoria ..
“l’ultimo naturalismo” di Arcangeli .. dalla Sua
Liguria a Milano .. Firenze e gli astrattisti .. viaggi in
Spagna .. New York .. la pendolarità arricchente tra Milano
e Chiavari .. il creativo riferimento dei grandi .. Rotko ..
De Stael .. Wols .. Gorky .. il Birolli delle Cinque Terre
.. la complicità di: Chighine .. Fasce .. Guenzi ..
Lavagnino .. Repetto .. Raciti .. (quella “seconda
generazione informale” spesso sottovalutata ..)
Luiso
Sturla con lavori rigorosi felici .. intrisi di stremata
malinconia .. assimila il “disordine” della natura .. il
silenzio della pausa .. il vuoto della leggerezza .. con
scarti minimi tra vibrazione luministica e linguaggio
..
un
disagio antico .. un diario nato nella solitudine dello
studio .. pagine segrete .. pagine spaesate .. immagini e
simboli in trame sottili e magiche reinventano riscoprono
contaminano i muri metropolitani .. i muri sberciati dal
tempo .. i muri slavati dalla salsedine ..
in
una fragrante decantazione linguistica .. il muoversi della
vita .. il tempo assoluto tiranno .. il fascino del perduto
.. in un’esperienza separata di chi cerca un senso nella
moltiplicazione rutilante delle immagini delle ideologie
delle mode ..
Luiso
Sturla nell’azzardo dei tempi lunghi nel Suo spaesaggismo
fa guardare con evocativa freschezza il mondo .. .. .. ..
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