ARNULF
RAINER
SOTTO LA CROCE
Ora che bruciano
gli inginocchiatoi
io divoro il libro
e tutte le insegne.
( P. Celan)
nella
vasta e molteplice opera dell’artista austriaco A. R. (Baden,
1929) .. la croce e l’immagine di Cristo svolgono di
continuo un loro ruolo e in maniera continuamente nuova ..
al Museo d’Arte dello
Splendore (MAS) di Giulianova (TE) .. dal 13 marzo al 2
maggio 2004 .. è visibile, a cura di E. Di Martino e F.
Mennekes, una selezione di 36 dipinti eseguiti tra il 1987 e
il 2003 .. lavori che A. R. definisce "sovrapitture"
perché realizzati su basi tratte da celebri opere storiche
di carattere religioso ..
l’artista con la sua
pittura ricopre o nasconde dando vita ad "altro"
.. un mangiarsi immagini .. una lotta per le immagini ..
arte su arte .. un raschiare l’arte e l’esistenza ..
Il
nascondere con colori, tratti, strutture grafiche e percorsi
cromatici io li vivo come una lotta attiva con il tema, un
oscillare tra la sconfitta e la speranza .. (A. R.)
"ritocchi"
effettuati con mano pesante .. coi piedi .. ad occhi chiusi
.. un "migliorare" l’immagine sottoponendola a
pratiche magiche .. ditate di pittura .. tagli .. sfregi ..
colature ..
il suo gesto essenziale
violento traboccante .. materia stratificata ..( a volte di
anni .. ) .. materia gremita di vitalità .. formicolante ..
A. R. si avvicina tastando sussultando nervosamente di
fronte al suo soggetto .. lo circoscrive .. lo cancella ..
lo evidenzia .. lo vela .. lo distrugge .. con interventi di
amore eccessivo o di odio distruttivo .. una furia
orgiastica .. frane smottamenti .. e un affiorare di
frammenti d’affresco .. di detriti di storia .. aboliti ma
intanto confermati ed esaltati .. in un intreccio esplodente
di memoria interna e memoria esterna ..
Con
le mie pitture cerco di restituire alle immagini quello che
hanno perduto: il loro mistero. (A. R.)
opere ricche di dolore
struggimento abbandono .. opere lontane dall’immobilismo
manierato di insipienti icone contemporanee ..
un introdurre caos nell’ordine
.. un naufragio linguistico .. azioni-reliquie palpitanti di
una confessione ardente segreta appassionata ..
opere che vivificano l’ansia
di sacro disincagliando simbologie e vissuto .. opere che
valgono per quel "qualcosa" che non si riesce a
spiegare .. dove l’arte è magia
liberata dalla vergogna di essere verità (T. Adorno)
.. opere che nel silenzio parlano .. .. ..
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