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ARNULF
RAINER SOTTO LA CROCE
Ora che
bruciano
gli inginocchiatoi
io divoro il libro
e tutte le insegne.
( P. Celan)
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LO
SPAESAGGISMO DI LUISO STURLA
Fuori
dal tempo,
fuori dall’evento,
fuori dal massacro e
dentro l’orgia del respiro.
(C. Galuzzi)
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STELLE E
LUNA DI UNA VENERE IRRIVERENTE E INCAZZATA Io
dipingo per istinto e dipingo per passione
e per ira e per violenza e per tristezza
e per un certo feticismo
e per gioia e malinconia insieme
e
per rabbia specialmente.
(Carol
Rama a Ivana Mulatero e Lisa Parola, 1996)
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GNAMGNAMM
BRUNBRUNN BLABLAA
per Pablo Echaurren..
Quell’immenso
rombo di quotidianità e di religiosità,
di forza drammatica e d’ironia, riappare in lui
con una naturalezza assoluta .. (G.
Testori)
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MAGICA
MITICA APPASSIONATA LA PITTURA DI SERGIO
VACCHI
L’arte
è per me qualcosa di fondamentalmente pericoloso o che,
perlomeno, deve essere sorvegliato da vicino, e l’artista è
un essere
dalla natura moralmente dubbia e che ha buone probabilità
di
finire male.
(1981, G. Gould)
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LA
GRAFIA BLUES di MARISA BAUSOLA
Perché
frequentare Platone, quando un sassofono può farci
intravedere altrettanto bene un altro mondo?
(E. M. Cioran)
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POLAROID
per ALESSANDRO VERDI
L’aria
è scheggiata in neri ramoscelli ..
(Chlébnikov)
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LE
VIVENTI FRAGILI TRACCE
DI ENRICO DELLA TORRE
L’artista
che io temo di più è la natura
(L. Mainolfi)
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ALBERTO
CASIRAGHI
L’ANIMA E LA FOGLIA
La
profondità va nascosta. Dove? Alla superficie.
(Hofmannsthal)
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LA
SPERDUTEZZA DI TESTORI
Trema,
si disfa
nel lago la sera. ..
Vedo,
ardo,
brucio,
sento. ..
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LE
SCULTURE DI SANGREGORIO ovvero L’acqua scorre e il sasso
resta
e
ci ritroviamo viaggiatori assorti
intenti a distillare le essenze
in un giorno pigro di confini
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KENGIRO AZUMA: la scultura
come meditazione
Il silenzio:
abbiamo l’occhio per vedere la luce
abbiamo l’orecchio per sentire il suono
abbiamo il cuore per sentire il tempo
sento la voce dell’universo
sento la voce del nulla.
(K. Azuma)
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ASCOLTARE
PER VEDERE LA VOCE (qualcosa intorno a Roberto Roversi)
Risucchia
il fuoco occhi a centinaia e
le parole sono annerite appena.
(C.Galuzzi)
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SCHIZZI
MELTING POP SU VARESE
Voglio
sentire il rombo dei cannoni
…
(Umberto
Bossi, ministro delle Riforme
istituzionali, 16 giugno 2003)
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SI, VIAGGIARE NOTE
RANDAGE per ANTONIO PECCHINI
Dove andrà
/ ciò che non vediamo?
Ci sono primavere
Che solo Stravinskij
Riesce a comprendere
(A.
Casiraghy)
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ZOOMATE
RANDAGE per FRANCESCO BIAMONTI
L’intensità
è silenziosa. Non lo è la sua immagine.
(Amo chi m’abbaglia e indi accentua il buio dentro di me)
(R. Char)
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SCULTORE
di CARTE
Con tutto
che vi ha spazio
anche senza
lingua.
(P. Celan)
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LE
IMMAGINI INTERROGANTI
di FRANCO FRANCESE
Tutto ingoiano le
nuove belve, tutto
si mangiano cuore e memoria queste belve onnivore.
A balzi nel chiaro di luna s’infilano in un night.
(V. Sereni)
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SEGMENTI
per ENRICO CATTANEO
La sigaretta abbarbicata ad un sorriso sornione .. la parlata
milanesa scherzosa intensa .. l’occhio vivace attento mobile
puntato lontano .. è un distinto signore l’Enrico
Cattaneo del ‘33 nato a Milano ..
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di
Sandro Sardella
Sandro Sardella è nato a
Varese nel 1952 dove vive e lavora. Scrittura, disegno e
pittura sono alcune sue tracce. Nel 1979 Sandrino operaio
stupidino - quaderno n. 4 di "dalle cantine" ad
Architettura a Milano a cura di Corrado Levi. Nel 1989
Coriandoli con presentazione di Piero Santi e fotografie di
Franco Grillo –Traccedizioni – Piombino\Livorno, poi
tradotto da Jack Hirschman nel 1996, Coloredpaperbits -
Parentheses Writing Series – La Jolla – California –USA.
Nel 1999 Parolecicale con una nota di Gisa Legatti, copertina
di Renzo Ferrari e disegni di Verdi, Lischetti, Snozzi e
Battarola – ed. Millelire Stampa Alternativa. Amico e
complice di pittori poeti e sognatori frequenta le preziose
edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi.
ARCHIVIO
2003
ARCHIVIO
2002
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