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Arte
- Al chiostro di Voltorre una inedita
mostra ne ripercorre l'opera letteraria, illustrata dai grandi
disegnatori Verdini, Munari, Luzzati e Altan
Gianni Rodari, il
varesino che ha raccontato il mondo ai bambini
(9
marzo 2004) Lo scrittore per l'infanzia più letto al mondo,
ritorna a casa. Sarà il chiostro di Voltorre ad ospitare Sotto
l'ombrello della fantasia, una interessante mostra che
ripercorre i preziosi sodalizi tra Gianni Rodari e i quattro
illuminati illustratori che hanno nel tempo tradotto in
immagini le sue opere letterarie.
Per la prima volta saranno messi a confronto i bozzetti e i
disegni originali realizzati per i volumi dello scrittore da
Raul Verdini, Bruno Munari, Lele Luzzati e Francesco Altan, in
un preciso percorso storico che parte dai primi anni
cinquanta. Quando Rodari, gaviratese d'adozione, da anni
inviato per l'Unità, si trasferisce definitivamente a Roma,
chiamato da Giancarlo Pajetta a dirigere la rivista per
ragazzi "Il pioniere". Intanto ha già
elaborato una sua autonoma produzione letteraria: nel 1950
pubblica Il libro delle filastrocche; nel 1951, Il
romanzo di Cipollino; l’anno successivo Il treno
delle filastrocche e Le carte parlanti.
Da qui parte la mostra, suddivisa in quattro sezioni. La prima
che indaga proprio gli anni pionieristici quando su Vie
Nuove, sotto il titolo Vie Nuove dei bimbi, escono due
prose: L’orto ortolano e Il frutteto musicale
che sono l’anticipazione di Cipollino. Sarà proprio Il
celebre personaggio di Cipollino a sancire la collaborazione
con Raul Verdini che segna tutto il decennio dei
cinquanta.
Nella seconda sezione, emerge il connubio con uno dei grandi
creatori di segni
grafici del nostro tempo, Bruno Munari. E' il tempo della sua
collaborazione al Giornale dei Piccoli, ma anche di
romanzi come Il libro degli errori, il Pianeta degli
alberi di natale nei quali l'instancabile sperimentatore
Munari si diverte a ribaltare i codici rappresentativi,
liberando l'immagine dal rapporto servile di mera
illustrazione per ritagliarsi spazi autonomi e realmente di
ricerca.
Nel 1970 Rodari ottiene il prestigioso Premio Andersen, il
massimo riconoscimento per la letteratura dedicata ai ragazzi,
ma la sua attività non si limita al giornalismo e alla
letteratura. I suoi interessi volgono anche al teatro per il
quale collabora con un altra grande matita, Lele Luzzati.
La vita artistica di Rodari e delle sue creature continua
anche dopo la morte dello scrittore, sopraggiunta nel 1980.
Oltre a Luzzati che per tutti gli anni ottanta continuerà ad
illustrare le opere, un altro celebre illustratore entra nel
ristretto circolo dei traduttori per immagini. Sarà Francesco
Altan che a partire da Favole al telefono recupera
buona parte del repertorio rodariano per conferirgli una
nuova, accattivante veste grafica. Quattro autori che segnando
una diversa interpretazione dell'opera scritta di Rodari,
scandiscono con precisione diverse temperie culturali.
Durante tutto il periodo della mostra verranno tenuti dal
dipartimento didattico del Chiostro di Voltorre laboratori
legati alla mostra e ai quattro illustratori.
A dicembre del 2004 la mostra verrà allestita presso il
Cenotr Arte Contemporanea di Cavalese.
SOTTO L’OMBRELLO
DELLA FANTASIA.
Gianni Rodari e i suoi maggiori illustratori dal 1950 ad oggi
Chiostro di
Voltorre – Gavirate (VA): 20 marzo – 30 maggio 2004
Inaugurazione:
sabato 20 marzo 2004 ore 18.00
Sede: Chiostro di Voltorre, p.zza I Maggio, Voltorre –
Gavirate (VA)
Orari: da martedì a domenica 10.00-17.00. Lunedì chiuso
Ingresso: a pagamento
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